007 domande a Luciano Ponzi


BRESCIA luciano ponzi investigatore

BRESCIA luciano ponzi investigatore

L’investigatore Luciano Ponzi è discendente della più nota famiglia italiana nel settore investigazioni,, che rappresenta oggi il futuro dell’investigazione italiana. Il modus operandi delle sue agenzie coniuga l’esperienza maturata attraverso generazioni e una specializzazione unica in Italia e in Europa.
Affidabilità, tecnologie d’avanguardia e modalità investigative sempre più efficaci fanno di Luciano Ponzi l’interlocutore più affidabile per coloro che necessitano di un professionista in investigazioni aziendali o private.
Fra i servizi espletati, oltre alle investigazioni per la famiglia e per la persona la Luciano Ponzi Investigazioni è specializzata in investigazioni aziendali, per la raccolta di prove in merito all’affidabilità economica o alla fedeltà professionale.
Abbiamo rivolto a Luciano Ponzi sette domande, relative agli aspetti più peculiari della sua attività. Queste sono le risposte.

Quali sono i problemi che possono sorgere in rapporto all’uso dei social network?
I social network vengono attualmente consultati da una nostra. task force prima di ogni indagine,, soprattutto nelle indagini per infedeltà coniugale.
I problemi che questi social possono creare sono alla ribalta della cronaca; sicuramente il furto del profilo facebook è molto frequente negli adolescenti che lasciano le proprie chiavi di accesso ad amici per aggiornare il profilo in loro assenza. Oppure, non avendo una cultura dlla sicurezza, lasciano che le password vengano carpite da hacker più o meno professionisti, grazie ad attività quali phishing o altro.

Ci può fare qualche esempio fra le vicende da lei trattate?
Abbiamo avuto diversi casi legati al ciberbullismo, dove abbiamo collaborato a stretto contatto con la polizia postale. Casi nei quali, attraverso i social, persone con intenti illeciti circuivano e plagiavano minorenni con conseguenze talvolta molto gravi. Uno degli ultimi casi ha riguardato una relazione platonica/cibernetica avvenuta tra la moglie del nostro. committente ed un ragazzino che si spacciava per adulto. Al fatidico incontro, avvenuto in piazza Duomo a Milano, i giochi si sono svelati e ovviamente la donna non ha proseguito oltre. Per il cliente è stato sufficientemente appagante….

Quali sono le principali investigazioni che si svolgono in ambito on-line?
Le uniche investigazioni consentite all’investigatore privato sono quelle inerenti i minorenni e l’utilizzo del personal computer familiare, alcuni casi sono quelli che già ho menzionato.

Con quali metodi e tecnologie si svolgono?
Esistono software che catturano ogni battuta sulla tastiera: i cosiddetti keylogger; esiste anche un software molto più evoluto, con licenza, che si chiama Web watchers e consente il controllo remoto di qualsiasi cosa avvenga dal pc monitorato. Non addentriamoci poi fra i virus e quant’altro che hacker o spioni non autorizzati possono inoculare nel computer del malcapitato.

Quali sono gli aspetti principali e le difficoltà che s’incontrano nell’investigazione on-line?
Riuscire ad entrare nel personal computer del minorenne che è più attento alla sicurezza e che utilizza software più evoluto. In questo caso i nostri tecnici possono incontrare qualche difficoltà iniziale….

Quanto sono frequenti gli episodi di sabotaggio industriale e come si riesce a prevederli e contrastarli?
Sono molto frequenti e la cultura aziendale italiana prevede che ci si accorga quando il danno è ormai fatto. Difficilmente, come invece avviene all’estero, si investe una piccola percentuale del fatturato in sicurezza e prevenzione; basterebbe utilizzare accorgimenti quali alcuni software specifici che, oltre a consentire un risparmio energetico sui pc aziendali, consentono la tracciatura di ogni file aziendale, con possibilità di scegliere chi e come può aprire e gestire il file, salvarlo oppure trasferirlo, consentendo una buona protezione del know how aziendale. Infatti nel 90% dei casi la fuga di notizie e/o di dati sensibili avviene attraverso la divulgazione, volontaria o meno, colposa o dolosa, da parte di impiegati o ex impiegati, soci e/o ex soci o partner aziendali.

Può raccontarci qualche caso particolarmente significativo?
Una multinazionale italiana leader di settore rileva una piccola azienda con 70 dipendenti nella zona di Varese, lasciando l’ex Amministratore Delegato, nonchè proprietario, a condurla come filiale. Dopo un paio di anni si accorge che qualcosa non funziona: fuoriescono 11 dipendenti in alcuni mesi, il fatturato crolla…. dai nostri controlli emerge che l’ex titolare aveva aperto in Svizzera una società anonima con tutti gli ex dipendenti, di fatto facendo concorrenza sleale e sviamento della clientela della nostra committente. I controlli hanno evidenziato che gli stessi erano transfrontalieri che quotidianamente si recavano presso la sede svizzera e dai clienti della nostra committente.

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