Tornano gli anni 60 e i ribelli di Woodstock: a Milano la mostra “Revolution”


Dopo il successo al Victoria and Albert Museum di Londra la mostra “Revolution” dal 2 dicembre approda a Milano negli spazi della Fabbrica del Vapore e sarà possibile visitarla fino al 4 aprile del 2018. Tra i promotori della mostra la sezione Cultura del Comune di Milano, Fabbrica del Vapore e Avatar, Gruppo Mondo Mostre Skira, in collaborazione con il museo londinese.

La mostra sarà presentata da Virgin Radio e lo slogan è riconducibile ad una frase che ha fatto la storia:

You say you want a revolution Well, you know, We all want to change the world”. Ecco il messaggio di cui i Beatles si facevano promotori nel lontano ’68.

Ed è il concetto di rivoluzione al suo stato embrionale che guiderà il percorso dei visitatori attraverso il lustro più denso e prolifico della storia che va dal ’65 al ’70.

In Gran Bretagna tra il ’65 e il ’70 nascono i Beatles, i Rolling Stones e gli Who. Mary Quant, inventa la minigonna, gli hippie, il movimento femminista, Antonioni lancia il suo manifesto con Blow Up e gli studenti protestano in piazza. Sullo sfondo eventi che hanno fatto la storia: l’assassinio di Kennedy, la guerra in Vietnam, la morte di Papa Giovanni e di Che Guevara.

Un viaggio indietro nel tempo che molti, i giovani dell’epoca e gli appassionati, hanno nostalgia di rievocare. Una rivisitazione non solo prettamente musicale ma che ripercorre i vistosi cambiamenti che la rivoluzione apportò al modo di vivere negli anni 60: dalla moda, alla musica, ai locali, alle droghe, ai diritti umani, all’amore libero, al consumismo, alle proteste di strada, tutta quella controcultura che ha sdoganato la morale e i costumi più radicati.

E mentre Scott McKenzie cantava “If you’re going to San Francisco Be sure to wear some flowers in your hair”  i giovani americani morivano in Vietnam e la cultura hippie era diventata un fenomeno mondiale.

Il visitatore, immerso a 360 gradi nel passato, potrà ammirare oltre 500 oggetti dell’epoca, testimonianze e ricostruzioni fedeli, personaggi che hanno fatto tendenza (Andy Warhol)  e altri che hanno fatto la storia. Inoltre potrà ascoltare la musica dell’epoca e visionare i film cult dell’epoca (come Blow up).

Si potrà quindi passeggiare per Carnaby Street a Londra, rivivere le proteste del maggio francese e della contestazione studentesca, andare a Woodstock, passare da Haight-Ashbury il quartiere hippie di San Francisco ed infine ripercorrere le innovazioni della Santa Clara Valley, l’attuale Silicon Valley, diventata polo attrattivo per le sue risorse tecnologiche.

E poi gallerie d’arte coi colori accesi della cultura underground, le luci psichedeliche, le gallerie di moda, film di culto ed ancora il meglio della musica di quegli anni.

                            

I visitatori potranno vivere un’esperienza personalizzata, ascoltando con le cuffie, distribuite all’ingresso, gli artisti che hanno segnato un’epoca.

Anche il design della scenografia richiama con maestria atmosfere tipicamente sessantottine. Immergersi nel sound e rivivere l’esperienza di Woodstock sdraiandosi su un prato con dei cuscini ad ascoltare i Who, i Jefferson Airplane, Janis Joplin, Jimi Hendrix su maxi schermi. È questa l’idea di “Revolution”.

Lo spettatore infatti diventa protagonista di quegli anni di cui ha sentito solo parlare. L’immaginario si apre creando un mondo parallelo dove la rivoluzione prende il sopravvento. Il concetto di Rivoluzione entra a far parte del background culturale e sovverte le regole.

Scopo della mostra non è solo la mera rievocazione di situazioni e personaggi ma spinge alla riflessione inducendo lo spettatore a verificarne gli effetti di quell’ottimismo rivoluzionario nella vita quotidiana di oggi.

L’interrogativo è come la nostra vita è stata influenzata dalla libertà esplosiva e contagiosa di quegli anni che ha spinto milioni di persone a coalizzarsi per sovvertire il potere centrale.

La mostra “Revolution” si svolgerà nei seguenti orari:

lunedì 15.00 – 20.00

giovedì 10.00 – 22.00

martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica 10.00 – 20.00.

Il costo del biglietto intero è di € 16, ridotto € 14.

Per maggiori informazioni vistare il sito Mostra Revolution

 

INFO E BIGLIETTI: http://www.mostrarevolution.it/

FABBRICA DEL VAPORE
Via Cesare Procaccini, 4 – 20154 Milano