Indipendentpoetry, Connubio vincente tra cantanti e poeti


Indipendentpoetry

N°10 OTTOBRE 2017

Trovare la giusta musicalità alle parole non è certo facile ma nella suggestiva location di Casa Spadoni, a Faenza, il 30 settembre, Alessandro Cicone, Denise Misseri e Andrea Cosso hanno avuto modo di far ascoltare ai poeti stessi le loro composizioni musicali sui testi poetici, in occasione della prima edizione del progetto #Indipendentpoetry nato in collaborazione con il MEI, il Meeting delle Etichette Indipendenti.

Gli artisti, della casa discografica Neverland Records, sembrano essere riusciti egregiamente nell’impresa, stupendo positivamente i presenti e soprattutto i poeti che hanno messo a disposizione le loro poesie per l’esperimento.

“E’ stata certamente una bella situazione, emozionante e suggestiva, non si è creata confusione tra le arti ma un connubio ben riuscito che certamente fa pensare ad una possibile futura collaborazione tra artisti dell’etichetta e l’IndipendentPoetry” come confermato dal poeta Davide Rondoni.

“Poesia e canzone si sono incontrate spesso, ma ancor più spesso il loro dialogo è segreto, si parlano prima di nascere, hanno bisogno di INDIPENDENTPOETRY, connubio vincente tra cantanti e poeti, dimenticarsi l’una dell’altra per essere se stesse fino in fondo. Eppure può capitare che abbiano dentro il ricordo di ciò che avrebbero potuto essere, che riescano a incontrarsi di nuovo.

Alessandro Cicone ha tirato fuori con naturalezza ed equilibrio la ballata che era annidata nei miei versi, spesso siamo infastiditi se qualcun altro legge a voce alta ciò che abbiamo scritto, avvertiamo lo scarto imbarazzante di una distanza. Ascoltando Alessandro non è stato così, anzi gli ho chiesto se vorrà farmi il regalo di cantare ancora la sua canzone durante qualche mia lettura” ha raccontato la poetessa Isabella Leardini che ha affidato le sue parole ad Alessandro Cicone.

Una poesia non è una canzone e una canzone non è una poesia, ma queste due cose quando si incontrano possono generarne una terza, una forma nuova che brilla. Per questo è giusto sperimentare, aprire la porta allo scambio tra le arti e tra le persone. Creare sempre occasioni di bellezza” afferma Valerio Grutt, altro poeta coinvolto nell’esperimento.

Neverland Records

Neverland Records nasce nel 2012 da un’idea maturata nel corso degli anni da Luca Marci (cantautore genovese e produttore artistico) che decide inizialmente di formare un team di musicisti con i quali poter condividere la sua passione per la musica.

Il percorso prende forma dall’incontro con Francesco Olivieri (bassista di esperienza internazionale), Marco Cravero (chitarrista che vanta importanti e diversificate esperienze discografiche con artisti famosi nella tra i quali Francesco De Gregori Lucio Dalla e Ivana Spagna) e il giovane batterista Amedeo Marci.

Inizialmente orientata verso la musica pop, l’etichetta si sviluppa e cresce, allargando i suoi interessi a diversi generi musicali includendo nel suo staff professionisti della musica, capaci di sviluppare un progetto artistico, lavorando con passione e la giusta esperienza, seguendo al meglio tutte le fasi della produzione e promozione, valorizzando le peculiarità artistiche di ogni singolo artista, trovando soluzioni idonee e adeguate per realizzare il miglior prodotto discografico.