Lo sapevate che? Proprietà officinali della calendula


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N°12 DICEMBRE 2017

In Italia si trovano, allo stato selvatico, due specie di calendula arvensis, a fiori giallo sulfureo, col fusto prostrato, che cresce frequente sulle prode dei fossi, nei campi, tra le pietre, e la calendula officinalis, a fusti eretti e a fiori grandi e aranciati, che si trova qua e la sfuggiata alle culture.

Quest’ ultima è la madre di tutte le varietà coltivate nei giardini. Varietà che ormai non si sa più da quale, o da quali incroci, tra la quindicina di specie sparse tra le isole Canarie e la Persia, derivano.

La Calendula è soprattutto un gran fiore da taglio. Chi ha il giardino grande, e magari l’orto, può fare una bordura di Calendula, tutta intorno, da utilizzare unicamente per il taglio. Ma è un errore voler piantare in giardino le varietà, come la pacific Beauty, che crescono dritti come fusi, senza ramificare e senza sviluppare boccioli laterali. La Calendula vuole spazio, e vuole essere impiegata parcamente. Bella è dove il giardino si perde nell’uliveto.

CALENDULA
(Calendula Officinalis)
Famiglia: compositae
Nome scientifico: calendula officinalis
PIANTA COMUNE IN TUTTA ITALIA, ISOLE COMPRESE.

La Calendula è una pianta erbacea annuale, da tempo conosciuta con il nome “fiorrancio”.

Gli steli della calendula possono raggiungere l’altezza di circa 70 cm e presentano diverse ramificazioni, al cui termine si sviluppano fiori di colore giallo-arancio raccolti in capolini; sono proprio questi ultimi a costituire la droga di interesse cosmetico e fitoterapico ricavata dalla pianta.

I fiori della calendula contengono:
Olio essenziale: costituito da oltre 45 sostanze;
Flavonoidi: glicosidi isoramnetina e quercetina, rutoside;
Triterpenoidi: glicosidi dell’acido oleanolico ed alcoli triterpenici;
Steroli: sitoterolo, campesterolo, stigmasterolo;
Carotenoidi;
Tannini pirogallici.

La calendula è ottima per la cura e la pulizia della pelle e per accelerare la guarigione delle ferite. Le proprietà vulnerarie sembrano dovute ad una influenza sull’incremento della produzione di fibrina, che si manifesta con una rapida chiusura delle ferite, con buona formazione di tessuto di granulazione e con il miglioramento dell’equilibrio di idratazione cellulare della cute. Questa azione della calendula è da attribuire ai carotenoidi, simili da un punto di vista chimico alla vitamina A.

calendula fiore

L’azione coleretica ed ipolipemizzante: l’infuso di calendula mostra una marcata azione coleretica, ed incrementa la secrezione di acidi biliari e la quantità di bile prodotta senza alterare significativamente il contenuto di bilirubina e colesterolo. I saponosidi della calendula abbassano i livelli di colesterolo e trigliceridi.

L’azione sul sistema cardiocircolatorio e sul sistema nervoso centrale: gli estratti alcolici ed acquosi determinano una leggera riduzione della pressione arteriosa ed una riduzione dell’attività cardiaca (azione bradicardica); inoltre sono state documentate anche influenze sull’induzione del sonno.

Come coadiuvante nelle cure ginecologiche.

Utile a rinforzare le vene.

Contiene proprietà antiulcera: l’effetto citoprotettore sulla mucosa gastrica è attribuibile al contenuto in caroteni, mentre i saponosidi – in particolare il calenduloside B – hanno un’azione antiulcera.

Per uso esterno, la calendula si presta alla realizzazione di creme, tinture o impacchi contro acne, foruncoli, ustioni ed ulcere. Anche infiammazioni localizzate in profondità e ferite purulente risentono dei vantaggi delle applicazioni esterne a base di calendula.

ricetta tagliolini in brodo con rosmarino e calendula

RICETTA:
Tagliolini al burro di
rosmarino e calendula
INGREDIENTI:
1 Rametto di rosmarino.
Pepe verde
1 Fiori di calendula.
100 g. di burro.
Pasta all’uvo.
1 cucchiaino di succo di limone.
3 cucchiaini di rosmarino grattuggiato.
Sale q.b.

PREPARAZIONE:
Tagliate a dadini gr. 100 di burro e lavoratelo nel tritatutto elettrico con i petali di una calendula,
un cucchiaio di succo di limone e una presa di sale. Quando è ridotto a crema mettetelo in un foglio di alluminio, formate un panetto e fatelo raffreddare. Portate a ebollizione abbondante acqua salata con un rametto di rosmarino fresco, cuocetevi gr. 400 di tagliolini, scolateli e conditeli subito con il burro a fettine.
Aggiungete pepe verde e rosa macinati insieme e cospargete di 3 cucchiai di fiori di rosmarino.