Batman: Jake Gyllenhaal primo candidato per sostituire Ben Affleck


Jake Gyllenhaal

 Jake Gyllenhall potrebbe sostituire Ben Affleck nel ruolo di Batman

Affascinante e poliedrico è l’attore più quotato dai film indipendenti. Ha sempre interpretato ruoli scomodi e difficili con il talento di chi si sfida continuamente. I suoi personaggi, estremi, determinati e fuori dall’ordinario, polarizzano l’interesse dello spettatore dall’inizio alla fine di ogni suo film.

La semplicità nel vestirsi, solitamente con jeans e t-shirt, gli occhi intensi e impenetrabili sono solo alcuni dei tratti che lo contraddistinguono, complice un magnetismo innato che infonde ai personaggi. Per lui interpretare un personaggio diventa una vera e propria sfida per la verosimiglianza a cui aspira.

Per la produzione di The Batman, prevista per novembre 2018, il regista Matt Reeves sembra voglia investire su di lui per il ruolo principale.

Dopo Michael Keaton, Val Kilmer, George Clooney e Christian Bale, Jake Gyllenhaal potrebbe essere una probabile scelta nel caso in cui Ben Affleck decida di abbandonare il progetto.

Oramai siamo lontani dall’immagine culturista e stilizzata di Bruce Wayne, infatti il nuovo Batman prevede un cambio di rotta. Farà leva sul fascino più che sulla forza. E Jake Gyllenhaal si adatta benissimo al ruolo che Matt Reeves vorrebbe affidargli. Grazie alla sua capacità di trasformismo e ad un allenamento specifico, potrebbe emulare con facilità la tonicità del corpo del Cavaliere Oscuro come aveva fatto in Prince of Persia.

Stronger

Secondo indiscrezioni, alla produzione mancherebbe la stesura della sceneggiatura definitiva. La versione precedente del copione firmata da Ben Affleck, che nello stesso tempo ha anche rinunciato alla regia, pare sia stata bocciata dal regista. Il progetto sta subendo ritardi a causa di decisioni importanti come la scelta del protagonista. Ancora non è certezza, ma sembra che Jake Gyllenhaal abbia la carta vincente.

Reduce dal film Stronger di David Gordon Green, l’attore veste i panni di Jeff Bauman, un sopravvissuto all’attacco terroristico durante la maratona di Boston del 2013 e manda un messaggio di solidarietà al Paese. “Anche quando è ferito, il Paese che amo riesce sempre a rialzarsi”. Un’interpretazione eroica, se così si può definire, mai al di sotto delle aspettative. Anche qui l’eclettico attore ha fatto breccia sulle emozioni, lavorando ancora una volta sul suo fisico, per raccontare al meglio la forza di volontà del protagonista nonostante la perdita di entrambi gli arti inferiori.

Ma chi è Jake Gyllenhaal?

Jacob Benjamin Gyllenhaal si può definire figlio d’arte. Nasce a Los Angeles nel 1980 da padre regista e madre sceneggiatrice.

Già da piccolo esordisce in alcune pellicole dirette da suo padre assieme a sua sorella Maggie. Dopo il diploma nel 2000, sceglie di studiare religioni orientali e filosofia, ma la passione per il cinema non tarda a manifestarsi. L’esordio come protagonista è nel 1999 con Cielo d’ottobre di Johnston. La sua interpretazione colpisce la critica. Anche la sorella Maggie si rivelerà un’attrice di talento.

Jake Gyllenhaal

È il 2001 quando Richard Kelly gli affida, poco più che ventenne, il ruolo inquieto e visionario di Donnie Darko, ragazzo adolescente complice di un coniglio in versione semi-horror di Harvey. Successivamente si farà apprezzare da un pubblico adolescente in Bubble Boy, in The Good Girl al fianco di Jennifer Aniston e in Moonlight Mile con Dustin Hoffman e Susan Sarandon.

Nel 2004 interpreta il figlio di Dennis Quaid in The Day After Tomorrow.

Ma il film che lo consacra al successo è I Segreti di Brokeback Mountain di Ang Lee, grazie al quale nel 2006 ottiene una nomination al premio Oscar e una vittoria al BAFTA come miglior attore non protagonista nel ruolo di un cowboy omosessuale del Wyoming.

Jake Gyllenhaal Brokeback Mountain

Recita da protagonista in film noti come: The Proof, Zodiac di Fincher, Prince of Persia, Amori e altri rimedi, Source Code, Prisoners, Nailed e lo Sciacallo grazie al quale ottiene una nomination al Golden Globe.

Nella vita privata ha avuto una breve parentesi con l’attrice Kirsten Dunst (Il giardino delle vergini suicide), sul set di Rendition- Detenzione Illegale si è avvicinato a Reese Winterspoon con la quale ha intrapreso una relazione fino al 2010. Poi è la volta di Lèa Seydoux, la bella attrice francese famosa per il film Midnight in Paris di Woody Allen . Dopo la rottura con l’attrice, ha avuto una relazione con la cantante Taylor Swift e nel 2013 con Alyssa Miller.

Al giornale Entertainment Tonight ha rivelato: “Non sono padre, ma diventarlo è uno dei miei sogni più grandi, spero di avere la fortuna di esserlo in futuro!”. Se ciò non avverrà sua madre sta pensando già ad un matrimonio combinato. La sorella Maggie spera in un ritorno di fiamma con la bella attrice di Spiderman, Kirsten Dunst.

Jake Gyllenhaal

Chi sarà la fortunata che conquisterà il cuore di Jake? Non ci resta che aspettare.

Jake Gyllenhaal

Oltre al cinema è stato sempre attivo sul campo dell’impegno sociale. Si è fatto notare per le sue campagne di sensibilizzazione sul pacifismo (nell’associazione Not in Our Name in nome di un patriottismo che non contempla la guerra) e sui diritti umani (è membro dell’ACLU, Unione americana per le libertà civili e del College Summit a sostegno degli studenti non abbienti). Nel 2010 ha partecipato alla campagna “Stand Up to Cancer”.

Particolarmente sensibile alla difesa dell’ambiente, appoggia le attività del Carbon Neutral Company sul monitoraggio delle condizioni climatiche. È stato promotore dell’iniziativa “Red Carpet Green Cars” nella lotta contro l’inquinamento, in occasione della 78ª edizione degli Oscar, guidando una macchina con emissioni inquinanti ridotte.

Il suo impegno a favore delle giuste cause è stato premiato con un riconoscimento in occasione dell’80ª Needy Anniversary Dinner, organizzata dall’associazione New Eyes for the Needy con cui collabora.