ASPIRANTI FOTOMODELLE: IL “DIFFICILE” RAPPORTO CON IL MONDO INTERNET


IMG_7668RREccoci al nuovo appuntamento con il mondo delle “Aspiranti Modelle”. In questo numero tratteremo il “difficile” rapporto da gestire tra la fotomodella e internet.
Un tempo, quando l’era del web non era nemmeno alle porte, per farsi conoscere si mettevano annunci su giornali o nelle bacheche dell’università, ci si portava dietro il book (un raccoglitore a buste trasparenti dove si conservavano le foto migliori) e si lasciava il classico composit.
Ricordo che, nei primi anni ’80, una ragazza universitaria chiese, su una rivista che allora andava per la maggiore, cosa fare per tirar su qualche lira per pagarsi gli studi posando per fotografi. Il consiglio fu di appendere un annuncio nella bacheca dell’università offrendo la propria disponibilità a posare dietro compenso: sicuramente qualcuno l’avrebbe contattata.
Ora, con l’avvento del web, tutto sembra più facile, dannatamente più facile, ma difficilissimo da gestire in modo corretto. Allora è bene affrontare questo rapporto tra fotomodella e mondo internet – un mondo fatto di siti, portali e social network – con la giusta mentalità e il giusto approccio.
La prima cosa che desidero sottolineare, e che risulta fondamentale, è che non bisogna mai confondere la propria vita privata con l’essere “aspiranti fotomodelle”, una immagine che sta per diventare pubblica.
Si tratta di due mondi distaccati l’uno dall’altro, fatti di amicizie e persone differenti, con finalità differenti: questo lo si comprenderà ancora meglio quando tratteremo i social network.
Internet è uno strumento fantastico che deve però essere utilizzato con le dovute cautele (come per i farmaci ci vorrebbe il “bugiardino” con le controindicazioni).
Una foto inserita in un qualsiasi sito può tranquillamente fare il giro del mondo in pochissimo tempo e può essere trovata senza difficoltà utilizzando i comuni motori di ricerca.
Il consiglio, quindi, è di porre la massima attenzione nello scegliere le foto da inserire in rete.
Bisogna ricordare che, anche una volta cancellata, una foto rimane per alcuni giorni negli archivi dei motori di ricerca e questa verrà riproposta anche se non è più associata alla presenza reale in rete.
Analizziamo ora alcune fattispecie di utilizzo.

Sito web
Creare un sito personale come fotomodella è sicuramente utile per promuovere la propria attività, però deve essere realizzato solo nel momento in cui vi sono reali contenuti da inserire. Il consiglio è di creare il proprio sito personale quando si ha buon materiale da proporre, che esalti la qualità del proprio lavoro.
Deve essere un sito semplice da vedere, essenziale nei suoi contenuti ma incisivo, allo scopo di colpire l’attenzione.
Non servono molte pagine: una buona descrizione, il curriculum vitae, tutti i dati utili (altezza, peso, taglia abiti, costume e intimo, misure seno, vita e fianchi, numero scarpe, se si hanno tatuaggi e piercing) e i generi che si fanno.
Quindi uno spazio per proporre il proprio portfolio, che può essere suddiviso per generi o per servizi effettuati, e infine la pagina dove riportare i propri contatti.
Il sito deve essere costantemente aggiornato con le foto dei lavori fatti e nei dati se sono intervenute variazioni.
Ricordare sempre che il proprio sito personale diventa il proprio biglietto da visita per cui è imperativo tenerlo aggiornato.
Anche da questo si misura la professionalità.

IMG_9011RPortali
Il ruolo di un portale web consiste, nel caso specifico, in una funzione da intermediario per favorire i contatti tra fotomodelle e fotografi. Sul portale ognuno ha un proprio profilo, dove ci si presenta e dove si propone una galleria di proprie immagini, lasciando i propri contatti allo scopo di trovare lavori.
Nel profilo bisogna essere particolarmente chiari, sia sui generi che si intende fare sia su quello che si offre (servizi a pagamento, low budget, tf, ecc.).
Portali dove proporsi ce ne sono parecchi, alcuni più seri altri meno; sta alla “aspirante fotomodella” (meglio se consigliata da persona esperta) fare la propria scelta.
Anche il portale, come il sito internet, è un biglietto da visita che deve essere sempre aggiornato per far notare la propria presenza fra centinaia di fotomodelle o presunte tali.

Social network
Veniamo ora a quella che forse è la nota dolente del sistema internet: i social network.
I social network sono uno strumento che permette un’ampia diffusione della propria immagine, facendo però attenzione, come si diceva all’inizio dell’articolo, nel distinguere bene fra la propria immagine privata e quella pubblica di fotomodella.
Troppo spesso sui social si vedono miscugli di pubblico e privato, con vere e proprie macedonie fotografiche composte da foto di servizi con selfie dalle smorfie più strane, foto tra amici epost e link di ogni genere. Questa non è professionalmente la strada giusta.
La soluzione migliore è quella di dividere le due figure creando due profili diversi: in quello privato potrete inserire tutto quello che volete mentre nel profilo professionale (ancor meglio la pagina) quello che riguarda l’attività di fotomodella.
E’ preferibile la pagina perché i contenuti, visibili a tutti, sono gestiti dagli amministratori mentre nel profilo chiunque, salvo limitazioni, può inserire post e link nella bacheca.
graceserena RCome gestire la pagina?
Innanzitutto bisogna ricordare che non si valuta il successo di una pagina su un social network dal numero di “mi piace” ma da chi ha messo il “mi piace”: meglio pochi “i like” ma di addetti ai lavori che migliaia inseriti da amici, parenti, conoscenti, che mai porteranno, professionalmente parlando, alcun risultato.
Per quanto riguarda le foto, meglio caricarle in album dedicati ad ogni singolo servizio. Non ha senso caricare centinaia di foto tutte uguali, meglio selezionare le migliori, fra le cinque e le dieci foto e non di più.
Soprattutto mai caricare foto non post prodotte e inviate solo in visione dal fotografo.
Le foto devono sempre essere firmate dal fotografo e nella descrizione vanno riportate tutte le persone che hanno collaborato alla realizzazione del servizio.
Evitare di chiamare “book” uno “shooting”: abbiamo già visto nel numero scorso la differenza.
Evitare, nel modo più assoluto, di caricare nella pagina selfie, per il solo fatto di ritenerli meritevoli di pubblicazione, al pari delle foto di un fotografo professionale.
Chiudiamo anche questo articolo con l’intervento della bravissima fotomodella Stefania Merello che sul suo blog (http://smerello72.123homepage.it/406081018) pubblica delle interessantissime schede dedicate alle “aspiranti fotomodelle”.
“Eccomi con soddisfazione a poter dare il mio piccolo parere sul tema ‘Internet’. Proprio perché è un potente mezzo per promuovere la propria immagine, bisogna scegliere con criterio il genere e le foto che ci rappresentano al meglio. Esistono parecchie possibilità: dai vari profili social (Twitter, Tumblr, Pinterest, Flickr ecc…) ai gruppi tematici su Facebook, dove poter creare contatti di lavoro e farvi conoscere. Non basta avere delle belle foto: bisogna saperle gestire al meglio sui vari canali web. Un eventuale sito o profilio va costantemente aggiornato e ‘pubblicizzato’ per mantenere viva l’attenzione e la curiosità. Cercate anche in questo di distinguervi: create un vostro stile d’immagine ‘promozionale’. Ogni novità che apportate, ad esempio con nuove foto o lavori in vista, comunicatele in anteprima o condividetele. Fate crescere l’interesse nei confronti della vostra immagine ma, anche, con la vostra identità: insomma mostrate soprattutto il giusto carattere”.

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