Aspiranti Fotomodelle: I generi alternativi: curvy… è bello!






iskra-copyLa rubrica dedicata alle “aspiranti fotomodelle” ha ospitato per molti numeri le problematiche collegate con questa professione; dal numero scorso abbiamo invece cominciato ad analizzare alcuni generi fotografici. Dopo il genere “alternativo” trattato sul numero di settembre, questa volta trattiamo il genere “curvy”.
Sul web circola un concetto: “Le modelle curvy sono la risposta intelligente alle classiche top model quasi anoressiche che sfilano da sempre in passerella. Per anni è passato il messaggio che per essere belle bisogna essere magre, anzi magrissime”.
Partendo da questa affermazione intendiamo rassicurare quelle ragazze che, pur avendo molti dei requisiti necessari ad una fotomodella, si sentono a torto penalizzate per via di “qualche curva di troppo”: esiste una buona richiesta di “Modelle Curvy”, sia come indossatrici sia per servizi fotografici, purché si rispettino certi canoni che il mondo della moda richiede e, a volte, impone.
Importante è avere ben presente questo concetto: “Se qualcosa ti appassiona, non fermarti e continua per la tua strada lottando per il tuo sogno”.
Ed entriamo in argomento.
Quando si parla di modelle curvy non ci si riferisce a modelle di serie B ma a quelle modelle che rappresentano le “taglie forti”, cioè le taglie che vanno dalla 44 alla 48 (alcuni marchi sono alla ricerca anche di modelle taglia 50 – 52, in particolare all’estero).
Le misure corrette per una curvy dovrebbero essere: 100/110 di seno, 75/85 di vita e 100/110 di fianchi. Se poi l’obiettivo è quello di calcare le passerel1118full-iskra-lawrence-copyle come indossatrice vi è anche il requisito dell’altezza che deve essere di almeno 173-175 cm.
Chiaramente sia per sfilare sia per posare è necessario essere ben proporzionate ed eleganti, avere un bel portamento, saper camminare in modo leggero e disinvolto, muoversi con grazia ed essere fotogeniche.
Essenziale è anche la cura del proprio corpo: è necessario tenersi in forma e avere sempre una pelle curatissima, anche attraverso una buona attività fisica e una vita sana; è necessario sentirsi bene nel proprio corpo, senza esagerare con diete a volte errate e dannose. Il proprio corpo va sempre rispettato, evitando gli eccessi, che sono sempre dannosi.

Oltre alla bellezza la modella curvy deve avere personalità, un carattere forte, pazienza e autodisciplina; in sostanza deve essere capace di scoprire e trasmettere i valori positivi che sono tipici di una ragazza bella, sorridente e femminile.

Proviamo quindi a sintetizzare alcuni consigli che riteniamo utili per affrontare nel modo migliore, da curvy, il mondo delle modelle, e che vertono in particolare sulla gestione della propria immagine. Le occasioni non si materializzano da sole: è importante creare l’opportunità perché si possano realizzare, pertanto è necessario saper comunicare, promuovere nel modo migliore la propria immagine e valorizzare il proprio corpo. Affinché il sogno diventi realtà bisogna gestire la propria immagine in modo serio e professionale, in particolare sui social network e su internet in genere; sempre più spesso è attraverso questi canali che si viene notate, per cui è bene pubblicare foto che rispecchino la vostra volontà di intraprendere un percorso da modella. Bisogna però tener sempre distinte l’attività di modella dalla vita privata: mischiare questi due momenti può creare diverse difficoltà.
Importancute-curvy-girl-fashion-outfits-and-ideas-53-copyte è trasmettere con positività la vostra voglia di posare o sfilare: tenere d’occhio le riviste di moda, sulle quali è possibile trovare interessanti spunti per migliorare il proprio modo di proporsi.
Se si ritiene di avere le caratteristiche di “modella curvy” consigliamo di rivolgersi ad agenzie specializzate (in Italia sono pochissime) e ai casting indetti da alcuni brand alla ricerca di modelle per taglie forti.
Anche per la modella curvy è utile avere un proprio book o un buon portfolio fotografico da inviare per posta o via mail all’agenzia, insieme ai propri dati e ad una presentazione. Ci si può recare anche di persona ma questo normalmente serve solo per lasciare il proprio materiale.
Sulla scelta delle agenzie vale il discorso fatto più volte su queste pagine in merito alla serietà o meno di alcune di loro, importante è evitare le false agenzie che chiedono solo soldi in cambio di nulla.

Non dimenticare la potenza del web, dov’è possibile trovare annunci relativi a casting o richieste di modelle curvy. Importante è non abbattersi: ci sono persone che si stanno battendo affinché le “modelle curvy” possano avere un proprio spazio anche in Italia, dove per promuovere o far sfilare abiti per taglie forti vengono spesso preferite modelle dalla taglia “normale”.

La modella curvy Iskra Lawrence nelle sue interviste auspica che presto il mondo della moda possa aprirsi al cambiamento, accettando ancora di più le modelle curvy, che sono molto più vicine alle donne “normali”. Invece Elisa D’Ospina, top model e impegnata da tempo nella sensibilizzazione verso i problemi dei disturbi alimentari, in primis anoressia e bulimia, nel suo libro “Una vita tutta curve” (Giunti editore) offre interessanti e utili spunti su come una donna può e deve accettare il proprio corpo.
Concludo con un aforisma: Afrodite aveva le tette piccole, le cosce grosse e i fianchi larghi, eppure era la dea della bellezza. (Anonimo).

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