ASPIRANTI MODELLE COME PROPORSI AD UNA AGENZIA.


IMG_6107R_filtered (Copy)Eccoci al nostro ormai consueto appuntamento con i consigli per le “aspiranti fotomodelle”. Il tema di questo mese è: come scegliere l’agenzia giusta senza correre il rischio di sbagliare?
Avevamo accennato nel numero di novembre che di agenzie ce ne sono di vario tipo e possono lavorare su standard e stili differenti sia per ciò che riguarda il livello di modella rappresentata sia per la tipologia di clientela a cui si rivolgono; prima di contattare un’agenzia, quindi, è importante farsi un’idea del suo livello e dello stile richiesto.
Molte agenzie, e in particolare quelle più serie, hanno un sito web con le foto delle loro modelle; consiglio alle aspiranti modelle di osservare le foto, chi vi è ritratto e anche lo stile delle foto e i lavori che vengono proposti.
Se si pensa che il livello delle modelle sia “troppo alto” per le proprie caratteristiche è meglio scartare l’agenzia; in caso contrario si può provare a proporsi.
È bene tener presente che le agenzie serie sono molto, molto selettive nel rispetto del modelling che coprono. Se non si ha l’altezza minima richiesta, proporsi per diventare indossatrice è solo una perdita di tempo: la maggior parte delle proposte che arrivano in agenzia finiscono infatti nel cestino, proprio perché chi le invia non corrisponde ai criteri minimi richiesti. Se invece ci si rivolge all’agenzia che più rispecchia il proprio tipo di modelling aumentano le possibilità di essere selezionate.
Prima di addentrarci nei consigli su come proporsi a un’agenzia voglio sottolineare che, se si hanno le caratteristiche per fare le indossatrici, bisogna essere disponibili a spostarsi, dato che le più importanti sfilate si svolgono a Milano e comunque al nord. Se invece si rivolge l’attenzione ai cataloghi, alle sfilate di case di moda locali o al glamour gli spostamenti sono molto più limitati.

COME CONTATTARE
L’AGENZIA
Il primo passo da fare è telefonare chiedendo qual è la loro procedura di contatto (posta, email, ecc.), quante foto bisogna inviare, in che formato, di che tipo, se è richiesto un book o un composit e ogni altra informazione utile per proporsi.
Le telefonate è bene farle personalmente nelle ore di ufficio, evitando di lasciare messaggi in segreteria dato che difficilmente si sarà richiamati. D’altronde molte agenzie hanno sul loro sito web un’apposita pagina per i contatti, dove è possibile compilare un form per sottoporre la propria candidatura, con i propri dati e il proprio materiale

IMG_6790R_filtered erika (Copy)COSA INVIARE ALL’AGENZIA
Trattandosi inizialmente di un contatto a distanza è necessario:
– inviare qualche foto, ne bastano tre: un primo piano e due a figura intera. Non serve a nulla ingolfare gli account di posta dell’agenzia con un mucchio di foto, magari molto simili tra loro, con il rischio di farsi cestinare;
– specificare i dati anagrafici e i propri contatti: all’agenzia interessa sapere dove vivi, quanti anni hai e come contattarti: fornisci il tuo numero di cellulare e la tua e-mail ma soprattutto cerca di essere sempre reperibile, rispondi alle chiamate e controlla costantemente la posta elettronica;
– specificare le proprie misure (altezza, seno-vita-fianchi, peso), il colore degli occhi, dei capelli e della carnagione, la taglia, il numero di scarpe ed eventuali piercing e tatuaggi.

A questo punto non serve nient’altro. Nel caso si inviasse anche un curriculum (per alcune agenzia è poco significativo) evitare di enfatizzare la partecipazione a concorsi ed eventuali fasce vinte. Alle agenzie non interessa sapere se hai partecipato alle selezioni di quello o quell’altro concorso, se hai sfilato per lo stilista della tua città o se sei comparsa in qualche trasmissione, film o altro.
_MG_9382R_filtered1 (Copy)Se hai già un po’ di esperienza e quindi sai già muoverti di fronte all’obiettivo o su una passerella basta farlo semplicemente presente.
Non è interessante aver seguito corsi per indossatrice o di posa, perché chi è del mestiere sa che una modella impara sul set a indossare e a posare, magari inizialmente posando anche in tfcd per un fotografo.
Non è neanche interessante sapere che hai “sempre sognato di fare la modella”; oltre alle caratteristiche fisiche conta solo la serietà e affidabilità, può invece essere utile indicare le lingue conosciute ed eventuali mansioni di segreteria che si è in grado di svolgere.
Nel caso l’agenzia fornisca anche servizi di hostess/standiste, e si dovesse essere interessati anche a questa attività, bisogna indicarlo espressamente.

ancora Qualche
consiglio
E’ preferibile inviare foto digitali per e-mail, non troppo pesanti perché sono lunghe da scaricare o potrebbero essere respinte dal server di posta elettronica Le foto vanno inviate come semplici allegati per essere certi che vengano ricevute e aperte.
Accertarsi poi che l’indirizzo di posta elettronica sia quello giusto: a volte l’indirizzo di chi seleziona le modelle è diverso da quello dell’agenzia.
In ogni caso è opportuno contattare sempre l’agenzia personalmente, evitando di farlo fare a fidanzati, genitori (a meno che non si sia minorenni), amici fotografi o altro.
E’ appena il caso di ricordare che le agenzie non restituiscono mai il materiale inviato; è quindi opportuno evitare di inviare il book o fotografie importanti di cui si possiede solo una copia, a meno che questo materiale non sia stato specificamente richiesto e con garanzia di restituzione,.
Infine, dopo aver inviato il materiale è bene evitare di importunare l’agenzia con email o telefonate per chiedere un parere sullapropria proposta; se l’agenzia è interessata ti contatterà direttamente.
(continua)

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