IL CIELO DAL VESUVIO


vesuvio 2_filteredMi chiamo Marco e vivo a Napoli, precisamente sul Vesuvio, Da tre anni assisto a continue manifestazioni nel cielo di globi di luce e dischi. Questa mia esperienza con il cielo è iniziata dopo alcuni anni che mi sono interessato alla tematica e contemporaneamente nasceva in me una sempre più grande fede in Dio.
I miei primi avvistamenti li ho vissuti con tanto stupore e felicità, e questo mi ha dato giorno dopo giorno fede e consapevolezza in Dio e nell’esistenza di altre realtà oltre la nostra.
Dopo tre anni che osservo questi fenomeni, da solo o in compagnia, posso dichiarare con certezza che questi oggetti dispongono di una tecnologia che per noi è fantascienza.
Ho visto nel cielo oggetti di luce diventare invisibili oppure materializzarsi, rincorrersi a velocità altissime, volare in direzione opposta e scontrarsi senza che nulla accadesse, passare davanti ad aerei, virare incredibilmente e pulsare a intermittenza oppure illuminarsi per un secondo apparendo grandi quanto la Luna.
Dopo due anni che osservavo questo fenomeno, su consiglio di alcuni amici e con la voglia che nasceva in me di condividere questa scoperta con altri, ho incominciato a filmare e fotografare.
2-2Dal dicembre 2013 ho realizzato almeno una ventina di filmati e tante fotografie; non è facile filmare questi oggetti ed ottenere una buona qualità perché volano ad alta quota ed io ho dovuto imparare a filmare visto che non l’avevo mai fatto prima.
Posto sul mio contatto facebook e sul mio canale youtube tutte le foto e i video che realizzo; l’emozione che ricavo filmando è immensa perché mi permette di condividere con gli altri quello che vivo e perché sono certo che lo scopo di questi “esseri” è quello di dare prova della loro esistenza nei nostri cieli.
In passato questo fenomeno veniva censurato da governi, agenzie governative, militari, servizi segreti, da tutti coloro, insomma, che avrebbero potuto avere qualche forma di contatto con questi oggetti. Negli ultimi anni invece l’argomento viene affrontato con scetticismo, viene ridicolizzato o distorto dai film, documentari e programmi creati ad arte per mantenere le persone nell’ignoranza.
2-2copiaSe si dedica un po’ di tempo alla ricerca e si entra nei canali giusti, si può notare con semplicità che questo fenomeno non solo è reale ma anche molto diffuso in tutte le parti del mondo e che molte persone ne stanno prendendo coscienza.
Un tassello molto importante di questa verità è che la presenza di questi oggetti nei cieli c’è sempre stata fin dagli albori della nostra esistenza; possiamo ritrovare avvistamenti e contatti con esseri venuti dal cielo negli antichi testi religiosi; anche nella Bibbia si legge di profeti che avevano avuto contatti con esseri che volavano su carri di fuoco, su nuvole, nubi e turbini.
Nei testi Veda, tra cui la Baghavad Gita, risalenti a oltre settemila anni fa, si parla dei Vimana, “celesti carri volanti”. I maya come i sumeri e gli egizi avevano elevate conoscenze di astronomia ed erano ottimi osservatori del cielo e delle stelle; nei loro testi si parla della presenza dei signori delle stelle che venivano dal cielo, e che ogni civiltà chiamava con nomi differenti.
Nella Bibbia ci sono episodi con esseri che discendono dal cielo e la stessa vita di Gesù è caratterizzata da tante “entità celesti” che annunciano la sua venuta e che lo accompagnano per tutta la sua missione sulla terra. I due casi più eclatanti sono la Trasfigurazione e l’Ascensione. Secondo i Vangeli, Gesù dopo essersi allontanato insieme a Pietro, Giacomo e Giovanni, cambiò aspetto mostrandosi ai tre discepoli con uno straordinario splendore della persona e uno stupefacente candore delle vesti. In questo contesto si verifica l’apparizione di Mosè ed Elia, come esseri di luce, che conversano con Gesù e si ode una voce, proveniente da una nube, che dichiara la figliolanza divina di Gesù.
3m3copiaD’altra parte l’Ascensione viene così descritta nei Vangeli: “Egli [Gesù] si mostrò ad essi [gli apostoli] vivo, dopo la sua passione, con molte prove, apparendo loro per quaranta giorni e parlando del regno di Dio […] Detto questo, fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo. E poiché essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava, ecco due esseri in luminose vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato tra di voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo”.
Altri episodi dove compaiono “esseri celesti” e nubi nel cielo sono il racconto del profeta Ezechiele, che vuole sicuramente descrivere il suo incontro con quattro esseri discesi dal cielo con un mezzo volante di forma circolare, e il racconto di Lot che incontra due esseri venuti dal cielo e li invita addirittura a mangiare nella sua tenda.
Anche il libro del profeta Enoch, presente nella Bibbia Ebraica, racconta di quest’uomo che, prelevato dagli angeli, fa un viaggio al di fuori della terra.
D’altronde Gesù dice: “La casa di mio Padre è fatta di tante stanze”, a significare che Dio ha creato un universo pieno di pianeti abitati. E poi Isaia: “Chi sono costoro che volano come colombe alle loro colombaie?”
Anche nei testi Induisti e Buddhisti si parla di esseri venuti dal cielo, mentre il Corano fu scritto da Maometto dopo l’incontro con l’Arcangelo Gabriele che lo portò per alcuni giorni nei cieli mostrandogli la Terra dall’alto.
6-6Dal suo canto Giordano Bruno sosteneva che Dio e Natura sono un’unica realtà, in un’inscindibile unità di pensiero e materia, in cui dall’infinità di Dio si evince l’infinità del cosmo, e quindi la pluralità dei mondi. Per queste argomentazioni, giudicate eretiche, nel 1600 il frate nolano fu condannato al rogo dall’Inquisizione, ma la sua filosofia sopravvisse alla sua morte, portò all’abbattimento delle barriere tolemaiche e aprì la strada
alla rivoluzione scientifica.
Concludo con le parole di un Santo di questo secolo, Padre Pio che nel libro “Così parlò Padre Pio” alla domanda se credesse nella vita su altri pianeti rispose:”E che vorresti, che non ci fosse? Che l’onnipotenza di Dio si limitasse al piccolo pianeta terra? E che vorresti, che non ci fossero altre creature che amano il Signore? E noi usciti dalla Terra siamo un nulla, il Signore non avrà di certo ristretto la sua gloria a questo piccolo pianeta, in altri ci saranno esseri che non avranno peccato come noi…”

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