Dieta del gruppo sanguigno: una scelta alimentare semplice e genuina


dieta del gruppo sanguigno

N°1 GENNAIO 2018

La dieta del gruppo sanguigno è diffusa da pochi decenni e si ispira all’alimentazione semplice e genuina dei nostri antenati. Il suo compito è quello di farci riscoprire uno stile di vita naturale e sano che deriva da scelte alimentari corrette.

Grazie alle giuste combinazioni di alimenti freschi, naturali e tradizionali aiuta le persone a ritrovare uno stile alimentare sano.

Si deve al dottor Peter D’Adamo, un medico naturopata americano, lo sviluppo e la diffusione della dieta del gruppo sanguigno, teorizzata dal padre James. Il suo primo libro ha venduto più di 7 milioni di copie in tutto il mondo.

James d’Adamo è stato il primo a sperimentare la correlazione tra sistema immunitario e cibo nel 1957.

In Italia la diffusione di questo tipo di regime alimentare è avvenuta grazie al lavoro del Dottor Mozzi, un medico naturopata piacentino. Inoltre grazie al libro, alle conferenze e alle partecipazioni televisive del Dottor Mozzi questo tradizionale stile alimentare ha riscosso molto successo, complice anche una forte viralizzazione su web e sui social.

Molte sono le persone che hanno tratto benefici e che hanno migliorato considerevolmente la qualità della propria vita grazie a scelte alimentari corrette ispirate alla dieta del gruppo sanguigno.

Sicuramente una scoperta geniale quella di James poiché il sangue è espressione del sistema immunitario che elabora risposte differenti al fabbisogno individuale.

“Sono fermamente convinto che non esistano sulla faccia della terra due persone identiche; nessuno che abbia le stesse impronte digitali, labiali o vocali. E neppure due fili d’erba o due fiocchi di neve sono uguali. Visto che tutti gli individui sono diversi l’uno dall’altro, non ritengo logico che essi debbano nutrirsi allo stesso modo. Poiché ciascuno di noi “abita” un corpo dotato di punti di forza e debolezza differenti e di diversi fabbisogni nutrizionali, per conservare la salute e per combattere le malattie è indispensabile tenere conto di queste peculiarità.»

Ed è proprio da questo principio che James D’Adamo parte per creare il giusto connubio tra gruppo sanguigno e varietà di cibi.

Perché un alimento fa bene ad alcune persone mentre per altre risulta essere nocivo al metabolismo?

La risposta va ricercata nell’individuo singolo o meglio in gruppi di individui dove si manifestano le medesime reazioni ai cibi ingeriti. I gruppi sono classificati in base al sistema sanguigno.

Gli intrusi nel nostro sistema immunitario sono individuati dagli antigeni. Il fattore Rh ad esempio è anch’esso un antigene ma non ha alcuna incidenza sull’alimentazione. Individuate le sostanze nocive, gli antigeni comunicano con le cellule tramite una catena di zuccheri semplici e stimolano così la produzione di anticorpi.

L’uomo nel corso della storia ha dovuto adattarsi a diversi fattori ambientali e climatici per poter sopravvivere e il suo sistema immunitario ha subito di conseguenza delle trasformazioni, diversificando anche le tipologie di antigeni.

              I QUATTRO GRUPPI E LE LORO CARATTERISTICHE 

IL GRUPPO 0: il più antico di tutti, risale all’uomo preistorico che si procurava il cibo con la caccia. Queste persone hanno un sistema immunitario efficiente. Il gruppo zero metabolizza meglio le proteine di origine animale e i grassi. Gli alimenti che apportano uno stato costante di salute a questo gruppo sanguigno sono quindi le proteine e le verdure. Meno tollerati sono i latticini, i cereali che contengono il glutine e alcuni legumi specifici. Il glutine in questi soggetti può causare un aumento del peso, può portare alla celiachia e a lungo termine scatenare patologie invalidanti come il diabete. La dieta va integrata con un’attività fisica adeguata. Chi appartiene al gruppo zero reagisce bene allo stress perché questo finisce per concentrarsi nei muscoli. Per scaricare la tensione muscolare potete praticare esercizi di potenziamento.

IL GRUPPO A: è nato nelle prime comunità agricole ed è molto sensibile alle infezioni. L’alimentazione ideale è frutta, verdura, uova e pesce. Latticini e carne non vengono assimilati nel modo giusto e possono provocare un rallentamento del metabolismo. Le persone del gruppo A hanno un sistema nervoso instabile, sono lunatici, irascibili, molto sensibili allo stress e non è raro che soffrano di ansia. Per loro è consigliabile rilassare la mente prima del corpo. Quindi praticate Yoga e fate lunghe camminate senza affaticarvi.

IL GRUPPO B: è originario delle antiche tribù nomadi asiatiche che vivevano sulle montagne. Grazie all’adattamento a condizioni climatiche sfavorevoli hanno irrobustito il loro sistema immunitario e per questo non sono suscettibili a contrarre malattie autoimmuni. Sono intolleranti al glutine ma possono consumare latticini senza problemi. Tendono ad aumentare il loro peso con alimenti come le lenticchie, grano saraceno, granturco ed altri cereali a base di frumento. In genere le persone del gruppo B possono seguire una dieta variegata perché tollerano positivamente il cambiamento di alimenti. Gestiscono bene lo stress come il gruppo zero e mantengono un equilibrio abbastanza stabile tra la mente e il corpo. Un’attività fisica consona al gruppo B è ad esempio lo Yoga dove la mente diventa complice del corpo. Consigliato anche il golf.

IL GRUPPO AB: È il gruppo sanguigno più recente ma anche quello più raro. Presenta le caratteristiche del gruppo A e B. Il sistema immunitario è abbastanza resistente ad allergie e ad altre malattie che lo interessano in quanto sono presenti gli antigeni di entrambi i gruppi. Tollerano bene la maggior parte degli alimenti tranne la carne rossa. Può sviluppare le stesse intolleranze del gruppo B nei confronti di cereali, frumento e derivati che riducono la funzione dell’insulina. Sono soggetti irritabili, con reazioni emotive frequenti che sfociano spesso nell’ansia, soprattutto quando devono gestire situazioni intense di stress.

Prima di seguire questo tipo di dieta è necessario prendere consapevolezza della ricerca di un modello di vita che sia il più naturale possibile, utile non solo per restare in forma ma anche per la prevenzione di malattie.

Più che una dieta è un itinerario dove il traguardo consiste nel riuscire ad alimentarsi correttamente, imparando a captare i segnali che il nostro corpo ci invia in risposta all’assunzione che facciamo di determinati cibi piuttosto che di altri.

Il dottor Pietro Mozzi nel suo libro “La dieta del Dottor Mozzi” ci spiega in modo approfondito quali sono i cibi più o meno compatibili con il nostro organismo in base al nostro gruppo sanguigno, oltre a fornirci preziose indicazioni su ricette e modi per combinare insieme gli alimenti e le loro proprietà.

Ogni essere umano ha esigenze specifiche e se vogliamo ottenere benefici dalla dieta per gruppi sanguigni bisogna sperimentarla ad personam in modo da poterci rendere conto di quale sia il nostro fabbisogno specifico e di come il nostro organismo può reagire a quello che ingeriamo.