Il falso film sull’autopsia dell’alieno (ultima parte)


ALIENO1Verifica dei fatti.
Come facciamo a verificare se quello che dice Spyros Melaris è vero? Vi posso assicurare che non è un compito facile. Il materiale documentario mostratomi da Spyros è intrigante ma non una prova inequivocabile. Il mio collega Mark Center ha controllato negli Stati Uniti che il pilota privato Rodney Corn esiste davvero; ha parlato con lui al telefono ma non ricorda di essere stato assunto da Spyros. Questo potrebbe dipendere dal fatto che fu assunto da Geraldine e che si parla di un evento accaduto più di 12 anni fa.
Alla conferenza UFO DATA di ottobre 2007 c’era il ricercatore tedesco Michael Hesemann, che fu anche uno degli oratori in quel fine settimana. Fra il l995 e il l997 Michael aveva esaminato il filmato dell’autopsia aliena e ritiene che sia autentico.
Tornato a casa in Germania dopo la conferenza, Michael mi mandò una mail che francamente mi sbalordì: ammetteva per la prima volta che nel l996 qualcuno gli aveva inviato una mail dicendogli che Spyros Melaris era un mistificatore. Hesemann non ne aveva mai parlato con nessuno. Gli chiesi cosa avesse fatto in proposito e lui mi rispose che aveva semplicemente telefonato a Ray Santilli chiedendogli se conoscesse quest’uomo. Santilli aveva risposto di no.
Michael mi disse di aver lasciato le cose come stavano, frattanto Spyros mi informò, indipendentemente, che nel l996 aveva ricevuto una telefonata da qualcuno con un accento tedesco che gli aveva chiesto se lui fosse un mistificatore; lui naturalmente negò. Non seppe chi fosse il chiamante finché non incontrò Hesemann alla nostra conferenza. Insistetti con Michael su questo argomento e alla fine egli ammise di aver fatto la telefonata a Spyros nel l996.
Come mai Michael Hesemann non aveva condiviso queste informazioni con nessun altro tranne me? In sua difesa Michael dichiarò che c’erano altre persone coinvolte e che non voleva diffondere voci false, ma questi altri nomi erano stati diffusi ed eliminati. Onestamente devo dire qui e ora che non riesco a capire perché Hesemann nascose queste informazioni e non ne parlò mai a nessuno. Lascio a voi il compito di farvi un’opinione.
Un mio collega, che era un veterano TV e uno specialista di effetti speciali cinematografici, aveva guardato l’intervista a Spyros; a suo parere le tecniche e i materiali utilizzati da Melaris e dal suo team per realizzare la falsa creatura sono al 100% corretti. Per lui non vi è alcun dubbio che i manichini siano stati costruiti nel modo descritto. Avrebbe voluto fare ancora un paio di domande, ma si trattava solo di piccoli dettagli che non cambiavano quello che Melaris aveva sostenuto.
L’altro principale personaggio coinvolto nella storia è, naturalmente, il produttore televisivo statunitense Bob Kiviat. Diversi anni fa io e il mio collega Tim Mathews ricevemmo una soffiata su John Humphreys, e cioè che aveva fatto parte della squadra e aveva realizzato i manichini. Bob aveva tentato per anni di ottenere da Humphreys un’intervista filmata e anche di fare un documentario televisivo, ma non era stato mai possibile. Finalmente Bob fece uno show televisivo per Channel 5, senza Humphreys, ma non fu mai trasmesso. Sia Humphreys che Melaris avevano parlato a lungo con Bob Kiviat circa il loro coinvolgimento in tutta questa vicenda così colsi l’occasione, il 4 dicembre 2007, per porre a Bob alcune domande. Questa mini sessione di domande è qui riportata integralmente:

D: Quante volte ha parlato con lo scultore inglese John Humphreys?
R: Una volta prima che il film di “Ant & Dec” fosse distribuito, circa il 2003, e dopo un’altra volta.
D: Humphreys le ha detto su che cosa basò il progetto per le sue creature aliene?
R: Sì, sulle proprie ricerche, libri e così via. Non ebbe nessun altro aiuto.
D: Humphreys aveva mai visto un film originale, fotogrammi o altro?
R: No, mai. Disse che tutto derivava dalla sua creatività e dalla ricerca sui libri.
D: Durante le sue conversazioni con Humphreys quest’ultimo ha mai fatto il nome di Spyros?
R: Sì, disse che Spyros lo aveva assunto per conto di Santilli e che lo aveva incontrato due volte e forse una volta è intervenuto sul set. Tutto il denaro era stato procurato da Spyros e inoltre Spyros fu il cameraman.
D: Humphreys ha fatto i nomi delle persone coinvolte? Se sì, quali sono questi nomi?
R: Non fece altri nomi.
D: Perché Humphreys voleva lavorare con lei in un documentario?
R: Humphreys voleva farmi fare uno show su una rete televisiva basato sulle rivelazioni che aveva fatto sul filmato dell’autopsia, con Spyros, che lui credeva lavorasse per Santilli, in qualità di finanziatore e cameraman.
D: Fu Humphreys a raccontare tutto e a smentire le storie raccontate da Ray Santilli?
R: Sì, ma finché non avessi avuto un impegno da un network TV e garantito i soldi per la sua esclusiva si manteneva molto riservato.
D: Ha parlato con l’agente di Humphreys?
R: Sì, il suo manager fu il mio principale contatto per tutto il 2003 e il 2004; fu lui a informarmi, senza però fornirmi i dettagli, che John stava per fare il film “Ant & Dec”. Disse anche che ci sarebbe stato un documentario parallelo “che sarebbe stato il mio peggior incubo”.
D: Se può dirlo, che cosa le disse sul coinvolgimento di Humphreys e sui motivi per cui voleva vuotare il sacco?
R: Invece di farmi rivelazioni su Humphreys, il suo manager mi fece implicitamente capire che John aveva perso la pazienza e voleva essere pagato.
D: Nel 2006 lei ha realizzato un documentario televisivo di Channel 5 in cui compaio io, può dirmi perché non è stato mai trasmesso?
R: Channel 5 stava inondando dall’Inghilterra i miei uffici di produzione a Los Angeles di direttive su quale doveva essere lo stile dello spettacolo, e voleva anche spostare la ALIENO2data di uscita fino ad un termine quasi impossibile. Stavamo lavorando senza tregua già per placare la dirigenza in carica di Channel 5 quando uno dei capi a Channel 5 mise in elenco lo show in una guida TV. Questo avvenne quando Gary Shoefield contattò il Canale dichiarando falsamente che Ray Santilli era coinvolto nella proprietà del mio spettacolo originale alla Fox, da cui sarebbe stato tratto il nuovo show su Channel 5. Era una montatura assoluta, dato che la mia Compagnia era l’unica ad avere il copyright per gli Stati Uniti dello show e dello stesso filmato dell’autopsia aliena!
Mentre eravamo coinvolti in questa falsa affermazione, abbiamo realizzato l’intervista con lei. Quando i dirigenti di Channel 5 hanno visto che lei aveva indicato Humphreys come colui che aveva costruito il manichino e come il personaggio chiave che stava dietro il filmato, vollero conferma e contattarono ILLEGALMENTE Humphreys attraverso un produttore consulente.
Humphreys andò fuori di testa, dicendo loro che non voleva aver niente a che fare con lo show di Channel 5 e che avrebbe contattato la Warner Bros. Alla fine Channel 5 risolse l’accordo col mio distributore, che dal suo canto non insistette per la messa in onda del programma, e fu così che le cose si sono chiuse. Sto ancora valutando quali azioni posso intraprendere per recuperare le mie perdite e i danni!
D: Lei ha parlato a lungo al telefono con Spyros Melaris. E’ convinto che stia dicendo la verità?
R: Per la gran parte, non riesco a trovare niente di strano che possa definire incredibile la sua storia. Ma mi chiedo come posso essere stato così ingenuo circa la quantità di denaro che Santilli stava facendo in tutto il mondo. Questa cosa sembra strana, come se stesse facendo la parte dello stupido. Al contrario, mi sembrava un uomo molto brillante. E anche se Ray gli ha fornito abbastanza lavoro per mantenerlo tranquillo, ancora mi chiedo per quale motivo ha lasciato che tutti gli altri soldi finissero nelle tasche di Ray senza chiedere la sua parte. Questo non quadra assolutamente.
D: Lei ha avuto a che fare con il film “Alien Autopsy” dal 1995, è stato intervistato e ha parlato con la maggior parte se non tutti quello che erano coinvolti, adesso qiali sono le sue conclusioni?
Screenshot 2014-08-30 18.05.58R: Mi servirebbe più tempo per rispondere a questa domanda. Se Spryros intraprenderà o no azioni legali avranno molto a che fare con tutto questo, e sto cercando un altro interessante punto di vista che potrebbe influenzare le mie conclusioni.

E‘ chiaro da questa breve intervista con Bob Kiviat che ci sono piccole differenze tra quello che dichiara John Humphreys circa il suo ruolo nella realizzazione del falso filmato e quello che dice Spyros Melaris. D’altronde Humphreys afferma chiaramente che fu Spyros Melaris a procurare il denaro e ad assunmerlo per conto di Santilli. Humphreys conferma poi senza alcun dubbio che non c’è mai stato alcun filmato originale. Era stata una realizzazione completamente e assolutamente falsa.
Potrei continuare ma credo di essere arrivato al punto. Nel l996 Spyros era stato definito come mistificatore dal ricercatore tedesco Michael Hesemann. Nel 2003 il produttore televisivo americano Bob Kiviat parlò con lo scultore inglese John Humphreys che gli confermò che Spyros era l’uomo indicato come responsabile e che non c’era nessun film originale. Nel 2007 Spyros per la prima volta venne allo scoperto, raccontando come tutto si era svolto. Beh, forse non è tutto. Spyros conserva alcune informazioni per il suo libro, disponibile dall’inizio del 2008. Per quanto riguarda Ray Santilli, anche lui è piuttosto tranquillo per il momento, ma dubito che confesserà mai il suo ruolo nella vicenda dato che vi è coinvolto troppo in profondità.
Il libro tanto atteso da Spyros “Alien Autopsy: The Mith Exposed” viene fornito con un DVD allegato. La sua pubblicazione è stata inizialmente prevista per il 2008, ma per una serie di motivi la sua uscita è stata ritardata e non se ne conosce ancora la data precisa.

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