I GRANDI DELLA FOTOGRAFIA: André Friedmann (Robert Capa)


Cornell-Capa-with-Robert-CapaAndrè Friedmann è nato in una famiglia ebrea a Budapest, dove i suoi genitori lavoravano come sarti. All’età di 18 anni si trasferisce a Vienna, subito dopo a Praga e infine a Berlino dove studia Scienze Politiche all’Università di Berlino,
Nel tempo libero si dedica però alla fotografia, tanto che nel 1931 lavora già come assistente per Ullstein e dal 1932 al 1933 per la Dephot (Deutscher Photodienst, il servizio tedesco per la fotografia).
Il 1933 è un anno molto movimentato per André, che si trasferisce a Parigi doveincontra Gerda Pohorylle, una rifugiata ebrea tedesca. La coppia vive a Parigi, dove André insegna a Gerda tutto quello che sa sulla fotografia.
Insieme creano il nome e il personaggio di “Robert Capa”: un famoso fotografo americano giunto a Parigi per lavorare in quella città, e l’espediente procurò loro nuovi e numerosi clienti. André decide quindi di assumere in pianta stabile questo pseudonimo e Gerda prende il nome di Gerda Taro.
Nel 1936 Gerda Taro e Robert Capa vanno in Spagna con l’intenzione di documentare la guerra civile spagnola, ma l’iniziativa si rivelò fatale: nel ‘37 Gerda muore in un incidente, dilaniata dai cingoli di un carro armato repubblicano.
Nel febbraio 1943 Capa incontra Elaine Justin, poi sposata con l’attore John Justin. Si innamorano e il loro apporto dura fino alla fine della guerra, che Capa vive per la maggior parte in prima linea.
1383035532-robert_capa_3Nel 1945 Elaine Justin rompe con Capa per sposare Chuck Romine e alcuni mesi dopo Capa diviene l’amante dell’attrice Ingrid Bergman, venuta in tour in Europa per intrattenere i soldati americani. Nel dicembre di quell’anno Capa la segue a Hollywood, dove lavora per l’American International Pictures per un breve periodo. Il rapporto si conclude nell’estate del 1946, quando Capa si reca in Turchia per un reportage.
Robert Capa è stato famoso per la sua temerarietà e per i suoi reportage di guerra, soprattutto per lo sbarco con il primo contingente americano, il 6 giugno 1944 a Omaha beach in Normandia, paracadutandosi da un aereo insieme ai militari per ritrarre da vicino lo sbarco. Purtroppo la maggior parte delle foto scattate quel giorno, a causa di un errore del laboratorio, sono andate perdute, escluso undici fotogrammi danneggiati, che bastano tuttavia a trasmettere tutta la drammaticità dell’impresa.
Nel 1950, mentre Capa è in Giappone per una mostra, lo raggiunge da Life la richiesta di recarsi nel sud-est asiatico per documentare le attività di guerra dei grancesi in Indocina.
Anche se aveva deciso di chiudere con i reportage di guerra, Capa, preso dalla sua antica passione, accetta e raggiunge un reggimento francese insieme a due giornalisti: John Mecklin e Jim Lucas.
Il 25 maggio 1954 alle 02:55, mentre il reggimento attraversa una zona pericolosa sotto il fuoco nemico, Capa decide di lasciare la sua Jeep e risalire la strada per fotografare una colonna in avanzamento. Circa cinque minuti più tardi, Mecklin e Lucas sentono un’esplosione: è Capa che ha calpestato una mina. Giunti sul posto lo trovano ancora vivo, ma con la gamba sinistra in pezzi e una grave ferita al petto.
Mecklin chiama un medico e Capa viene portato in un piccolo ospedale da campo ma all’arrivo non si può fare altro che constatarne la morte.
È sepolto nel terreno 169 dell’Amawalk Hill Cemetery ad Amawalk, nella contea di Westchester, New York, insieme a sua madre, Julia, e a suo fratello, Cornell.

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