I grandi della fotografia: Eadweard Muybridge



EADWEARD-MUYBRIDGEEadweard Muybridge iniziò la carriera come libraio ed editore, poi si interessò alla fotografia realizzando delle notevoli immagini del Parco Nazionale di Yosemite e di San Francisco. Le immagini vennero pubblicate con lo pseudonimo di “Helios”.
Il governatore della California, noto uomo d’affari, nel 1872, chiese a Muybridge di confermare una sua ipotesi, ovvero che durante il galoppo di un cavallo esiste un istante in cui tutte le zampe sono sollevate da terra.
Nel 1878, Muybridge fotografò con successo un cavallo in corsa utilizzando 24 fotocamere, sistemate parallelamente lungo il tracciato. Ogni singola macchina veniva azionata da un filo colpito dagli zoccoli del cavallo. La sequenza di fotografie, chiamata The Horse in motion, mostrò come gli zoccoli si sollevassero dal terreno contemporaneamente, ma non nella posizione di completa estensione, come era comunemente raffigurato.
Era infatti convinzione comune che il cavallo si staccasse completamente da terra nella posizione di massima estensione e questa situazione fu spesso raffigurata nei dipinti e disegni degli inizi del 1800, come nell’esempio di Théodore Géricault. I risultati di Muybridge sconvolsero questa visione e influenzarono pesantemente l’attività dei pittori, che si affidarono sempre più al mezzo fotografico per meglio riprodurre quello che l’occhio umano confonde. Molti pittori utilizzarono fotografie di figure umane per copiarle nei loro quadri e si arrivò anche alla pittura diretta su lastra fotografica. L’analisi forse più attenta del movimento catturato da Muybridge venne portata a termine da Edgar Degas, che studiò a fondo tutte le posizioni assunte dal cavallo.
chevaux-muybridge-sos-photos-traitement-image-retouche-editing-prise-de-vueLa vita di Muybridge fu segnata da un drammatico evento che lo fece allontanare dall’attività fotografica. Nel 1874, mentre viveva nella Baia di San Francisco, Muybridge scoprì che la moglie aveva un amante, il maggiore Harry Larkyns. Il 17 ottobre dello stesso anno gli sparò uccidendolo e per questo venne processato, ma fu assolto perché ritenuto un “omicidio giustificato”. Questo episodio fu rappresentato nell’opera del compositore Philip Glass, “The Photographer”.
In seguito Muybridge condusse ricerche per migliorare la cattura del movimento nella fotografia. Progettò lo Zoopraxiscopio, uno strumento simile allo Zoetropio, che permise la proiezione delle immagini permettendone la visione a più persone contemporaneamente. Il sistema è in definitiva un precursore del cinema.
Muybridge utilizzò la tecnica della cronofotografia per studiare il movimento degli animali e delle persone. Il suo lavoro fu precursore della biomeccanica e della meccanica degli atleti.
Eadweard Muybridge tornò nella nativa Inghilterra nel 1894 e morì nel 1904 a Kingston sul Tamigi, nella casa della cugina Catherine Smith.
Nel 1993 gli U2 tributarono al lavoro di Muybridge il video di Lemon.

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