LA MOSTRA “DOUBLE-FACE” AL MARGUTTA RISTORARTE


Francesco Salvatore Cagnazzo, Tina Vannini e Daniel Della Seta (Copy)Un grande vernissage dedicato all’Arte, alla cultura e alla buona cucina ma, soprattutto, al sottilissimo confine tra vizi e virtù; dopotutto sapere dove inizi uno e finisca l’altro è prerogativa di pochi. Presso il Margutta RistorArte, in via Margutta 118 a Roma, si è inaugurata la mostra “Double-face. 7 Vizi per 7 Virtù” a cura di Francesca Barbi Marinetti e organizzata da Tina Vannini. Quaranta gli artisti che espongono in questa collettiva, visitabile sino al 15 gennaio a ingresso libero, e che s’interrogano sulla differenza che corre tra consapevolezza etica e falso moralismo, perché neanche i sette vizi capitali sono più quelli di una volta.
Le opere allestite sono di Andrea Ambrogio, Alessandra Amici, Giampaolo Atzeni, Francesco Bancheri, Lisa Barbera, Alessandro Baronio, Marina Bellini, Giorgio Bisanti, Alessio Bolognesi, Vito Bongiorno, Erica Briani, Brivido Pop, Alessandra Carloni, Daniele Carnovale, Cristiano Cascelli, Marco Colletti, Ferdinando Colloca, Daniele Contavalli, Gianpaolo Conti, Antonio Del Donno, Paola Delfino, Laura Della Gatta, Roberto di Costanzo, Fernando Di Nucci, Olympia Dotti, Marisa Falbo, Ornella Flora Curatolo, Ivan Fornari, Paola Grizi, Flavia Mantovan, Viviana Mauriello, Kristina Milakovic, Simone Mina, Stefano Mingione, Carlo Montesi, Pierino Pastore, Pietro Pierbò, Roberto Pinetta, Luca Sacchetti, Gerry Turano.
La mostra è anche un invito a liberare il sentimento di Natale dai finti buonismi attraverso una scossa di consapevolezza. “Tentazioni e corruzione non sono solo nei titoli dei giornali. Ognuno nel proprio angolo di vita può scegliere se essere nel bene o nel male, se essere onesto o semplicemente vestire l’abito dell’apparentemente giusto. L’arte sa esprimere l’indicibile, sa svelare ciò che gli occhi insistono a non voler vedere” afferma la curatrice Francesca Barbi Marinetti.
Stefania Giacomini e Tina Vannini (Copy)“Vogliamo raccontare il Natale in maniera diversa, senza ipocrisie e falsità, che dica della società di oggi, causa ed effetto di un confine sempre meno netto tra bene e male – spiega Tina Vannini, organizzatrice dell’evento – La nostra mostra racconta un vizio e una virtù, fronte e retro di un’opera realizzata appositamente per l’occasione da artisti e personaggi dello spettacolo. In questo caso anche la parte cattiva servirà a far del bene, dato che il ricavato della vendita dei lavori in mostra andrà interamente devoluto alla ONG Emergenza Sorrisi”.
All’evento hanno preso parte numerosi artisti, ospiti e personaggi dello spettacolo, tra cui il produttore cinematografico Giannandrea Pecorelli, le attrici Maria Rosaria Omaggio, Nadia Bengala e Samya Abbary, i giornalisti Daniel Della Seta e Stefania Giacomini, la conduttrice radiofonica Roberta Beta. Immancabili gli stuzzichini rigorosamente vegetariani, come da tradizione del locale, e attentissima la selezione di vini bianchi e rossi per colpire anche i palati più esperti.
Le opere d’arte, simili a medaglioni a due facce (double-face, come il concetto Vizio/Virtù), sono dipinte su entrambi i lati e allestite al posto delle decorazioni natalizie. Sulle pareti opinioni d’autore. Gli ovali sono una donazione degli artisti e oggetto d’asta: gli introiti saranno devoluti interamente alla ONG Emergenza Sorrisi, che da anni si prodiga nel curare i bambini affetti da palatoschisi e altre malattie invalidanti. Collegata alla mostra, durante il mese di gennaio, Il Margutta riproporrà la consueta Cena con Teatro la cui regia è affidata a Francesco Sala.

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