LO SAPEVATE CHE: BARDANA (Arctium Lappa)


FAMIGLIA ASTERACEAE

NOME SCENTIFICO:
ARCTIUM LAPPA

COMUNE IN TUTTA EUROPA
IN ITALIA E ISOLE

  1. ArctiumLappa4 (Copy)La bardana è una pianta erbacea particolarmente comune, tanto da fiorire comunemente in prati e parchi cittadini. Non tutti sanno, però, come quest’erba presenti molteplici proprietà terapeutiche, fondamentali per l’universo dei rimedi naturali. Quali sono le sue caratteristiche e quali gli usi più comuni?
    L’Arctium lappa, questo il suo nome scientifico, è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Biennale, si caratterizza per cespugli molto folti e con fusti che possono raggiungere anche 1,5 metri d’altezza. Proprio il fusto è ricco di ramificazioni e scanalature, dove all’estremità sorge un particolare fiore violaceo di tipo tuboloso. Le radici sono invece molto voluminose, tanto da saldarsi in profondità nel terreno.
  2. La pianta si propaga per seme. La semina si effettua in semenzaio protetto alla fine dell’inverno. La temperatura media ideale per la germinazione dei semi deve essere di 20°C . Dopo circa due mesi dalla semina compariranno le nuove piantine e solo quando avranno emesso la quarta fogliolina potranno essere messe a dimora definitiva. Della bardana si raccolgono le foglie e le radici. Le foglie si raccolgono in primavera, si fanno essiccare all’aria in luoghi ombrosi per poi essere conservate in sacchetti di carta.
    Per la raccolta delle radici bisogna aspettare l’autunno periodo in cui saranno grosse e carnose.
    Le radici di Bardana una volta estratte dal terreno vanno tagliate a rondelle e messe ad essiccare al sole. Si tratta di una pianta che non teme i parassiti animali e le malattie fungine. Soffre il marciume delle radici solo se il terreno non è ben drenato. Non necessita di trattamenti e va liberata dalle erbe infestanti solo quando le piante non sono ancora ben sviluppate.
  3. Bardana-maggiore-un-ottimo-rimedio-naturale-contro-i-brufoli (Copy)La raccolta delle radici viene effettuata nell’autunno del 1° anno, quando la pianta, entra in riposo vegetativo.
    Prima si interviene sfalciando la parte aerea e portandola fuori dal campo. Le piante vengono quindi scalzate dal terreno operando lungo le file con aratri, macchine estirpatrici o cava-tuberi fornite anche di organi di scuotimento.
    Più il terreno e compatto, più difficoltosa ed onerosa risulta l’operazione di raccolta. In ogni caso questa deve poi essere completata manualmente, raccogliendo le radici e sottoponendole ad una prima pulizia grossolana dalla terra. II prodotto va quindi portato in azienda, dove le radici vanno lavate, lasciate asciugare al sole per qualche ora, tagliate grossolanamente (pezzi da 5-15 cm) ed avviate all’essiccatoio.
  4. La radice di B. è ricca di amido ed inulina, sostanze che tendono a trattenere l’umidità, quindi il processo di essiccazione va effettuato con cura, assicurandosi che alla fine il prodotto sia ben secco anche nelle parti più interne. Diversamente in fase di conservazione, facilmente si svilupperanno muffe ed alterazioni a scapito della qualità del prodotto.
    La temperatura di essiccazione è intorno a 40-45°C. Le rese si aggirano su 15-20 t/ha di prodotto fresco corrispondenti a 5-6 t/ha di radici secche con 10 – 12% di umidità.
    Le foglie possono invece essere raccolte con l’impiego di una falcia-caricatrice, verso la fine dell’estate e successivamente trasportate in azienda ad essiccare.
    In questo caso si possono avere produzioni di 20-30 t/ha di fresco e 5 t/ha di secco.
  5. SDC14257 (Copy)Insalata di riso primavera

    Ingredienti
    1 tazza di riso integrale
    1 manciata di bardana secca
    2 zucchine
    2 carote
    1 cipollotto
    1 tazza di piselli freschi
    semi di sesamo
    prezzemolo tritato
    1 cucchiaio d’olio extravergine
    sale marino integrale.

    Preparazione
    Lasciate la bardana in ammollo per un’ora. Lavate il riso, mettetelo in una pentola con 3 tazze d’acqua e portate ad ebollizione. Quando l’acqua bolle, salate, abbassate la fiamma, coprite e fate cuocere per circa 35 minuti, unendo i piselli dopo 15 minuti di cottura. Trascorso il tempo necessario, spegnete e lasciate riposare per 10 minuti. Scolate la bardana e tagliatela a listarelle insieme alla carota e zucchine, salate e fate saltare il tutto in padella con l’olio. Unitele al riso, guarnite col prezzemolo, il cipollotto affettato e i semi di sesamo precedentemente fatti dorare in padella. Servite l’insalata di riso calda.

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