Lo sapevate che: Centocchio comune


  1. centocchio_comuneLa maggior parte delle specie di questo genere sono spontanee nelle nostre zone boschive dove formano graziosi cuscinetti dai vivaci fiori. Ma sono anche specie infestanti che si sviluppano in modo rapidissimo con una ricca produzione di semi (ad esempio la Stellaria media chiamata volgarmente “Erba paperina” o “Gallinella”).
    Il genere Stellaria appartiene alla sottofamiglia delle Alsinoideae i cui fiori sono caratterizzati dall’avere il calice dialisepalo.
    I caratteri distintivi delle varie specie di questo genere sono concentrati soprattutto sul rapporto dimensionale tra sepali e petali: i petali a seconda della specie possono essere più corti o uguali o più lunghi dei sepali. Altre distinzioni si possono trovare nella forma delle foglie (lanceolate strette o molto allargate fino ad ovali). Anche il numero degli stami (a volte) è distintivo per alcune specie.
  2. La piante contiene saponine ma anche in abbondanza mucillagini, sali minerali e vitamine. L’uso del centocchio La pianta è nota sia per il suo uso alimentare che per quello medicinale. Al centocchio vengono attribuite molte proprietà che ne consigliano sia l’uso interno che quello esterno. La tradizione la considera un’erba rinfrescante, lenitiva, con buone proprietà galattologhe, lassative, diuretiche, espettoranti e astringenti. Viene utilizzata per curare ulcere, pruriti ed eczemi, foruncoli e ascessi.
  3. centocchio_comune3I fiori sono raccolti in una infiorescenza cimosa bipara, ovvero formata da due rami fioriferi opposti e uno centrale più breve, che normalmente si trova all’apice della ramosità. Non di rado capita che un singolo fiore si sviluppi all’ascella delle brattee.
    Il fusto, sdraiato o strisciante, è di colore rossastro e presenta, anche sui numerosi rami, due file opposte di peli. Se i nodi del fusto vengono strettamente a contatto con il terreno, possono dare origine a delle radici avventizie, moltiplicando cosi la pianta per propaggine.
  4. Le foglie sono di forma ovata o ellitica, tendenzialmente cuoriforme con una basa arrotondata mentre l’apice rimane appuntito. Hanno margine intero e sono glabre. Il picciolo è presente solamente nelle foglie basali e scompare in quelle superiori, che rimangono così sessili.La loro disposizione lungo il fusto e i rami è opposta.La lunga radice di tipo fittonante è sottile e pelosa.Il frutto consiste in una capsula uniloculare ovale e biancastra, che a maturità si apre in sei spicchi (deiscente) per far uscire i semi. Questi ultimi sono reniformi, rossicci, con quattro file di piccole protuberanze, che gli donano una certa ruvidità.
  5. centocchio piatto1MEZZELUNE
    COL CENTOCCHIO
    Ingredienti per 4 persone:

    Ricetta per le mezzelune:
    5 – 6 patate piccole per fare gli gnocchi
    50 g di fecola di patate
    2 tuorli
    parmigiano
    farina q. ne assorbe
    noce moscata

    Per il ripieno:
    300 – 400 g di centocchio (potete usare erbette o spinaci)
    100 g di ricotta
    3 – 4 C di parmigiano
    porro tagliato a listarelle

    Cuocete a vapore, oppure in poca acqua, l’erba e il porro. Fate raffreddare, strizzate e passate al tritatutto. Aggiungete la ricotta, il formaggio, sale.
    Cuocete le patate con la buccia. Pelatele e passatele nell’apposito attrezzo. Lasciate raffreddare aggiungete i tuorli, la fecola, la farina e un po’ di parmigiano e la noce moscata.
    Lavorate bene l’impasto. Tirate la pasta sottile, tagliate con uno stampino rotondo e riempite con un po’ di ripieno.
    Chiudete a mezzaluna comprimendo leggermente i bordi.
    Cuocete in acqua salate, lasciate bollire le mezzelune fino a quando vengono a galla. Condite con burro fuso o pomodoro e parmigiano.

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