LO SAPEVATE CHE: Il Papavero Rosso (Papaver Rhoeas)


FAMIGLIA: PAPAVERACEAE

NOME SCIENTIFICO: PAPAVER RHOEAS

COMUNE IN TUTTA EUROPA E IN ITALIA SETTENTRIONALE

  1. papaveri (1) (Copy)In botanica, il papavero rosso – da non confondere con quello da oppio – è Papaver rhoeas: analizzando l’etimologia del termine “Papaver” si intuisce la virtù d’eccellenza attribuita a questa pianta. Infatti, la radice del genere, Papa-, deriva dalla lingua celtica e significa ”pappa”, in allusione ad una pratica antica consistente nel miscelare l’estratto (o il succo) del papavero rosso alla pappa dei bambini, per indurre il sonno. La specie rhoeas (letteralmente “cado”) fa riferimento, invece, alla precoce caduta dei petali del fiore.
    Nel contesto dell’antica medicina popolare, l’infuso o il decotto di papavero rosso erano utili anche per contrastare la tosse, alleggerire irritazioni bronchiali, e diminuire la febbre catarrale e reumatica.
  2. Il papavero rosso è una pianta erbacea, gracile e delicata, appartenente alla famiglia delle Papaveracee; la sua altezza, generalmente, non supera i 60-80 centimetri. Il fusto del rosolaccio, eretto e peloso, mostra foglie dentate non avvolgenti, dai lobi appuntiti od oblunghi, profondamente suddivise in segmenti lanceolati. Il fusto esile sfoggia fiori inconfondibili, dalla tipica veste color rosso porpora macchiata internamente da una piccola impronta nera. Quando i petali, nascosti dentro sepali verdi prima della sbocciatura, cadono, danno vita ad una piccola capsula glabra (frutto).
    Il fiore, semplice ma bello ed elegante, è assai comune sia nei campi coltivati (a grano soprattutto), che in quelli incolti, e vegeta sino ai 1.700 metri d’altitudine: tant’è che il papavero rosso viene considerato anche pianta infestante.
  3. Il papavero rosso è una pianta erbacea, gracile e delicata, appartenente alla famiglia delle Papaveracee; la sua altezza, generalmente, non supera i 60-80 centimetri. Il fusto del rosolaccio, eretto e peloso, mostra foglie dentate non avvolgenti, dai lobi appuntiti od oblunghi, profondamente suddivise in segmenti lanceolati. Il fusto esile sfoggia fiori inconfondibili, dalla tipica veste color rosso porpora macchiata internamente da una piccola impronta nera. Quando i petali, nascosti dentro sepali verdi prima della sbocciatura, cadono, danno vita ad una piccola capsula glabra (frutto).
    Il fiore, semplice ma bello ed elegante, è assai comune sia nei campi coltivati (a grano soprattutto), che in quelli incolti, e vegeta sino ai 1.700 metri d’altitudine: tant’è che il papavero rosso viene considerato anche pianta infestante.
  4. Effetti collaterali
    In generale, l’impiego del papavero rosso in fitoterapia risulta pressoché innocuo. Chiaramente, in gravidanza e in allattamento è consigliato il parere del medico prima di assumere estratti di papavero rosso.
    Considerata l’azione sedativa, è sconsigliata la concomitante assunzione di sostanze ipnotico-sedative.
  5. FullSizeRender1 (Copy)Couscous alle verdure e semi di papavero

    Ingredienti:
    250 g di cous cous precotto, 270 ml d’acqua, 1 melanzana, 2 carote, 1 zucchina, 1 cipollotto, sale, pepe, olio, curry, semi di papavero.
    Preparazione:
    1)Lavate le verdure, tagliate a cubetti la melanzana e salatela, poi mettetela a perdere l’acqua in uno scolapasta.
    Trascorsi venti minuti affettate il cipollotto in una padella e fatelo imbiondire con 3 cucchiai d’olio, poi aggiungete i cubetti di melanzana.
    Lasciate cuocere per una quindicina di minuti po aggiungere le carote e le zucchine tagliate sempre a cubetti.
    Fate saltare per un’altra decina di minuti.
    2)Mentre le verdure cuociono mettete a bollire l’acqua leggermente salata, versate il cous cous in una ciotola e quando l’acqua bollirà versatevela sopra e coprite con un coperchio o con della pellicola.
    Aggiungere alle verdure una puntina di curry e del basilico spezzetato.
    3)Quando il cous cous si sarà ammorbidito conditelo con poco olio nogoe le verdure, servite spolverizzato con semi di papavero!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *