LO SAPEVATE CHE: SILENE VULGARIS (Moench Garcke)


  1. Silene-vulgaris(Blueten) (Copy)È conosciuta in ogni territorio con un nome diverso proprio per la sua grande diffusione e per l’ampio utilizzo che se ne fa. Spesso i nomi dialettali fanno riferimento al gioco infantile di un tempo consistente nel provocare un piccolo scoppiettio con i fiori, o sul dorso della mano o comprimendoli tra pollice e indice, dallo stridore delle foglie sfregate, ecc. La pianta cresce ovunque, per lo più a colonie, ma soprattutto nei luoghi erbosi e nei campi, non disdegnando di farsi trovare a ridosso dei muri, lungo le strade e anche in ambienti un po’ aridi e prediligendo terreni calcarei e azotati. Originaria delle regioni mediterranee. La silene è pianta erbacea perenne, a base lignificata e robusto apparato radicale. È di altezza variabile fino ai 50 cm, ha colore glauco e fusti glabri. Le foglie sono lanceolate, opposte ai nodi, quasi sessili e, come molte caryophyllaceae, carnosette. I fiori sono quelli caratteristici che tutti abbiamo presenti, dal bianco al bianco-rosato riuniti in infiorescenze pendule.
  2. La specie ha caratteri a volte molto variabili, così che esistono parecchie sottospecie, alcune molto simili fra loro. Le differenze possono riguardare il portamento e le foglie, che possono anche essere dentellate o cigliate, glabre o pelose. Specie molto simile è la S. angustifolia, con foglie evidentemente più strette.
    La pianta fiorisce in genere da maggio a luglio, ma a seconda delle zone e dell’altitudine essa è anticipata o prolungata, a volte anche fino all’autunno.
    La piante contiene saponine, soprattutto nella radice, e comunque in quantità tali da essere pressoché innocue.
  3. La pianta è citata da tempo in letteratura per i suoi usi. Essa veniva utilizzata in passato
    anche in funzione terapeutica (come diuretico, rimedio contro la gotta e il fuoco di S.Antonio o l’anemia o altro ancora), ma questo uso non è tradizionale, tant’è che essa non è inserita nell’elenco ufficiale delle piante officinali italiane.
    silene vulgaris-blaassilene-02 (Copy)È segnalato l’utilizzo come emolliente e nei trattamenti oftalmici. L’utilizzo migliore è però anche quello più noto: si può dire che essa appartiene alla tradizione alimentare di tutte le regioni italiane, ma esso si ritrova anche in molti altri paesi dell’area mediterranea e non solo.
    La pianta è ritenuta buona mellifera. Alcune industrie ne ricavano saponi e da qualche tempo, oltre al commercio dei semi, sono allo studio progetti per favorire la sua coltivazione e commercializzazione.
  4. Sinonimi: la pianta e anche il genere è stata variamente classificata nel tempo; anche da qui i numerosi sinonimi: Silene campanulata Saut, Silene venosa Asch., Silene cucubalus Wibel subsp. Cucubalus, Silene venosa Asch. subsp. Venosa, Silene cucubalus Wibel, Silene inflata Sm., Silene latifolia (Mill.) Britten & Rendle, non Poir.
    Etimologia: il nome del genere si fa discendere variamente o dal greco sialon, saliva, con riferimento alla sostanza vischiosa di alcune specie o da Sileno, mitologico compagno di Dioniso, caratterizzato nella tradizionale iconografia dal ventre rigonfio come il calice della pianta.
  5. La silene è fra le erbe più ricercate ed usate in cucina, ed è senz’altro fra quelle più apprezzate dagli amanti della buona tavola. In tutta Italia si utilizzano i giovani germogli e i nuovi getti oltre alle le foglie più tenere, raccolti prima dell’antesi. Si tratta di una verdura tenera e dal sapore delicato e particolare, utilizzata sia fresca che, più frequentemente, previa cottura, anche se alcune zone mostrano un utilizzo più vario e altre limitato solo ad alcune preparazioni. Fresca si consuma in insalata, aggiungendola ad altre erbe. I germogli si possono lessare, sempre con altre erbe, per preparare torte salate o minestre o per essere ripassate in padella.

    silene-2 (Copy)Pasta con le Silene
    Ingredienti

    1000 gr. di Pasta Tipo Sedanini All uovo Freschi
    1000 gr. di Cime Di Silene (silene Inflata)
    6 Spicchi di Aglio
    Abbondante di Olio Extra-vergine D’oliva
    Sale

    Preparazione

    Le quantità sono da intendersi per 4 persone.

    Lessare per circa 3 minuti la silene in acqua bollente salata. Scolarla. Far rosolare gli spicchi d’aglio in abbondante olio, toglierli e fare saltare per pochi minuti la silene. Cuocere la pasta, scolarla e condire con la silene.

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