MOSTRE ALL’ORIZZONTE: Giugno 2016


Questa rubrica non vuol essere una semplice elencazione di mostre in corso, ma una serie di consigli. Trattandosi di suggerimenti, non vogliamo appesantire le segnalazioni, pertanto per le informazioni sulle singole mostre (orari, biglietti, ecc.) vi rimandiamo ai link che riportiamo. La rubrica viene aggiornata ogni mese.

Escher (Copy)Milano

Palazzo Reale
(Piazza del Duomo 12)
Umberto Boccioni (1882-1916). Genio e memoria
dal 25 marzo al 3 luglio 2016
Nella ricorrenza del primo centenario della morte di Umberto Boccioni (1882-1916), il Comune di Milano, Assessorato alla Cultura, intende celebrare la personalità dell’artista con una mostra di studio che ne evidenzi, alla luce anche di nuovi documenti, il percorso artistico e la levatura internazionale con particolare riguardo per la sua attività milanese, attraverso soprattutto la valorizzazione delle numerose opere conservate nei musei cittadini. La mostra, frutto di un lavoro di ricerca svolto dai musei civici e promossa dalla Soprintendenza del Castello Sforzesco in collaborazione con il Museo del Novecento e Palazzo Reale, presenta circa 300 opere tra disegni, dipinti, sculture, incisioni, fotografie d’epoca, libri, riviste e documenti ed è sostenuta da prestiti e collaborazioni d’importanti istituzioni museali e collezioni private italiane e straniere.

Escher
dal 29 luglio 2016 all’8 gennaio 2017
Partendo da suggestioni ancora di gusto Liberty, e senza tralasciare le importanti influenze dell’arte dell’amata Italia, Escher riuscì a elaborare un gusto figurativo assolutamente personale combinato con una sapienza grafica e tecnica di altissimo livello, che lo ha portato ad essere uno degli artisti più ammirati del Novecento. Forme impossibili, prospettive infinite, animali geometrizzati, spazi irreali affollano le composizioni di Escher, animate dal senso grafico non meno che dagli studi matematici e geometrici, creando opere geniali, poliedriche, divertenti e curiose.
La mostra risulta essere un’ottima occasione per penetrare il mondo giocoso e complesso, simpatico e unico del grande artista, che con xilografie, litografie, disegni e acquarelli sonda al contempo spazi matematici e visioni artistiche.

Mudec (via Tortona 56)
www.mudec.it
Joan Mirò. La forza della materia
dal 25 marzo all’11 settembre 2016
La mostra ripercorre l’intera produzione dell’artista catalano, divenuto famoso a livello mondiale per la leggerezza visiva delle sue opere, unita ad una profondità poetica di grande originalità.
L’arte di Joan Mirò , sognante e quasi infantile all’apparenza, si lega in realtà con tutta una serie di suggestione diverse dell’arte del Novecento, fondendosi con quelle correnti d’avanguardia con cui Mirò era entrato in contatto dopo il suo trasferimento a Parigi.

Gallerie d’Italia
(piazza della Scala, 6)
http://www.gallerieditalia.com/
La bellezza ritrovata: Caravaggio, Rubens, Perugino, Lotto e altri 140 capolavori restaurati
fino al 17 luglio 2016
La mostra espone oltre 140 capolavori riportati al loro originario splendore dopo un’importante opera di restauro curata da Intesa San Paolo, e si profila come un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio per ripercorrere l’evoluzione e le conquiste dell’arte, fornendo anche al visitatore una sempre utile riflessione sulla deperibilità e sulla fragilità del nostro patrimonio artistico e sulla conseguente necessità di una sua costante tutela e valorizzazione.

09_Mose' Bianchi-uscita-dalla-chiesa (Copy)Museo Diocesano
(corso di Porta Ticinese 95)
www.museodiocesano.it
Antonio da Fabriano. La Madonna della Misericordia
fino al 20 novembre 2016
Per tutta la durata del Giubileo straordinario della Misericordia, voluto da papa Francesco, il Museo Diocesano ospita la Madonna della Misericordia di Antonio da Fabriano. Il dipinto, un olio e tempera su tavola, realizzato da maestro marchigiano intorno al 1470, è stato recentemente oggetto di un accurato intervento condotto dallo Studio di restauro Carlotta Beccaria & C.

Pirelli Hangar Bicocca
(via Chiese 2)
www.hangarbicocca.org
Carsten Höller. Doubt
dal 7 aprile al 31 luglio 2016
Laureato in Agronomia, Carsten Höller (1961, Bruxelles) si è spesso ispirato a ricerche e a sperimentazioni di ambito scientifico per esplorare e trasformare lo spazio espositivo, attraverso installazioni e sculture che sfidano la percezione dello spettatore e che mettono in discussione l’idea stessa di arte.
“Doubt” presenta una ricca selezione di opere storiche e di nuove produzioni che alterano le sensazioni fisiche e psicologiche del pubblico e che scardinano le certezze del mondo che li circonda.

Galleria Gammanzoni
via A. Manzoni, 45)
http://www.gammanzoni.com/
Mosè Bianchi. La Milano scomparsa
fino al 26 giugno 2016
La prima importante mostra monografica che Milano dedica a uno dei protagonisti della pittura lombarda dell’Ottocento, le cui opere impreziosiscono le raccolte dei principali musei cittadini dalla Galleria d’Arte Moderna alla Pinacoteca di Brera, dalla Pinacoteca Ambrosiana alle Gallerie d’Italia

PAVIA

Scuderie Castello Visconteo
(Viale XI Febbraio, 35)
http://www.museicivici.pavia.it
Da Giampietrino a Segantini. Dipinti della collezione Superti Furga
fino al 26 giugno 2016
Protagonisti ventiquattro capolavori dell’arte italiana, appartenenti alla vasta collezione del professor Ferdinando Superti Furga, collezione che si concentra in particolare sulla pittura italiana tra la fine del XIV e l’inizio del XVI secolo e che non segue criteri precisi di raggruppamento se non la curiosità e la passione del collezionista. Dal Rinascimento ai Leonardeschi, dal Manierismo al Naturalismo, dal Romanticismo alla Scapigliatura, dal Verismo al Divisionismo.

TORINO

Palazzo Madama
(Piazza Castello)
http://www.palazzomadamatorino.it/
Da Poussin agli impressionisti. Tre secoli di pittura francese dall’Ermitage
fino al 4 luglio 2016
Attingendo alle vaste raccolte dell’ Ermitage di San Pietroburgo, una grande mostra con oltre settanta dipinti che illustrano la storia dell’arte francese dall’avvento delle accademie fino alla nuova libertà della pittura en plein air proposta dagliimpressionisti. Un itinerario inedito che va dai fasti di corte del Re Sole e di Madame de Pompadour fino alla vigilia dell’avanguardia, dove si intrecciano tutti i grandi temi della pittura moderna: dai soggetti sacri a quelli mitologici, dalla natura morta al ritratto, dal paesaggio alla scena di genere.

Museo Egizio
(via Accademia delle Scienze, 6)
www.museoegizio.it
Il Nilo a Pompei. Visioni d’Egitto nel mondo Romano
fino al 4 settembre 2016
Dall’Egitto faraonico all’Italia Romana: un viaggio che ha come sfondo il Mediterraneo e come protagonisti oggetti e immagini che dalle rive del Nilo hanno toccato nuove terre, incontrato culture diverse e sono giunti sino a noi.
Partendo da Alessandria d’Egitto, passando dalla greca Delo e approdando a Pozzuoli, in Campania, seguiamo l’evoluzione di culti e motivi iconografici egizi. Il percorso espositivo si sofferma in particolare sui siti campani di Pozzuoli, Cuma e Benevento, con un approfondimento su Pompei e Ercolano.

Venaria Reale (to)

Reggia di Venaria
(Piazza della Repubblica, 4)
www.lavenaria.it
Il mondo di Steve McCurry
dal 2 aprile al 2 ottobre 2016
Steve McCurry è uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea, punto di riferimento per un larghissimo pubblico, soprattutto di giovani, che nelle sue fotografie riconoscono un modo di guardare il nostro tempo e, in un certo senso, “si riconoscono”.
In ogni scatto di Steve McCurry è racchiuso un complesso universo di esperienze e di emozioni, molte delle sue immagini, a partire dal ritratto di Sharbat Gula, sono diventate delle vere e proprie icone, conosciute in tutto il mondo.
La mostra comprende circa 250 tra le fotografie più famose, scattate nel corso della sua trentennale carriera, ma anche alcuni dei suoi lavori più recenti e altre foto non ancora pubblicate nei suoi numerosi libri. Il percorso espositivo propone un lungo viaggio nel mondo di McCurry, dall’Afganistan all’India, dal Sudest asiatico all’Africa, da Cuba agli Stati Uniti, dal Brasile all’Italia, attraverso il suo vasto e affascinante repertorio di immagini.

chagal1-LaVie (Copy)GENOVA

Palazzo Ducale
(piazza Matteotti 9)
www.palazzoducale.genova.it
Sebastião Salgado. Genesi
fino al 26 giugno 2016
Uno sguardo appassionato, teso a sottolineare la necessità di salvaguardare il nostro pianeta, di cambiare il nostro stile di vita, di assumere nuovi comportamenti più rispettosi della natura e di quanto ci circonda, di conquistare una nuova armonia. Il mondo come era, il mondo come è. La terra come risorsa magnifica da contemplare, conoscere, amare. Questo è lo scopo e il valore dell’ultimo straordinario progetto di Sebastião Salgado. In mostra oltre duecento fotografie eccezionali: dalle foreste tropicali dell’Amazzonia, del Congo, dell’Indonesia e della Nuova Guinea ai ghiacciai dell’Antartide, dalla taiga dell’Alaska ai deserti dell’America e dell’Africa fino ad arrivare alle montagne dell’America, del Cile e della Siberia. Genesi è un viaggio fotografico nei cinque continenti per documentare, con immagini in un bianco e nero di grande incanto, la rara bellezza del nostro principale patrimonio, unico e prezioso: il nostro pianeta.

Museo di Sant’Agostino
(piazza Sarzano 35R)
www.palazzodellameridiana.it
Genova nel Medioevo. Una capitale del Mediterraneo al tempo degli Embriaci
fino al 26 giugno 2016
Per la prima volta una mostra  sul Medioevo genovese: i commerci, le lotte per la supremazia sul Mediterraneo, la produzione artistica, la vita privata di potenti famiglie di mercanti e guerrieri, come gli Embriaci, divenuti signori di Jbeil nell’odierno Libano, le immense ricchezze, i rapporti con Bisanzio e con il mondo islamico che hanno reso la Repubblica una vera porta tra Oriente e  Occidente.

BARD (AO)

Forte di Bard
www.fortedibard.it
Elliot Erwitt. Retrospective
dall’11 giugno al 13 novembre 2016
La mostra è realizzata in collaborazione con Magnum Photos Paris, dedicata all’immensa opera fotografica di Elliott Erwitt, uno dei più importanti fotografi del nostro tempo, nato a Parigi nel 1928, cresciuto in Italia e vissuto negli Stati Uniti. Le immagini sono state selezionate fra le più significative e iconiche della sua immensa produzione e coprono un arco temporale che va dal 1948 al 2005.

Marc Chagall. La vie
dal 25 giugno al 13 novembre 2016
La proposta culturale estiva del Forte culminerà con la mostra dedicata alla vocazione poetica del grande artista russo. Il percorso espositivo prende il nome e ruota intorno all’opera La vie, eccezionalmente concessa in prestito dalla Fondation Marguerite et Aimé Maeght di Saint-Paul-de-Vence, che ha partecipato all’organizzazione della mostra insieme al Museo Picasso di Münster e il Comitato Chagall di Parigi. Questo imponente olio su tela, realizzato nel 1964, riunisce in sé la maggior parte dei temi che caratterizzano la produzione artistica di Chagall. La mostra propone ai visitatori una scelta di dipinti, acquerelli, gouaches, litografie, ceramiche, tappezzerie, oltre a un approccio sensoriale legato al piacere delle forme, dei colori e della poesia, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla visione artistica di Chagall, quella di un universo riconciliato grazie alla vita, all’amore e all’arte.

VENEZIA

Museo Correr
(San Marco 52)
www.correr.visitmuve.it
Ippolito Caffi 1809-1866. Tra Venezie e l’Oriente
fino all’8 gennaio 2017
A 150 anni dalla morte del grande artista bellunese, la Fondazione Musei Civici di Venezia espone per la prima volta l’intero corpus di dipinti di Ippolito Caffi, il più innovativo e originale vedutista dell’Ottocento italiano. Al Museo Correr è possibile visitare la più completa raccolta del percorso artistico di un pittore del XIX secolo, che fu viaggiatore instancabile per inquietudine personale e desiderio di conoscenza.

Palazzo Mocenigo
(Santa Croce 1992)
http://mocenigo.visitmuve.it/
Dialoghi inediti tra Vetro e Profumo
fino al 25 settembre 2016
Il museo di Palazzo Mocenigo – Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume, che racchiude nel suo itinerario espositivo un originale e ricercato percorso dedicato al profumo e alle essenze, è il fulcro di un progetto inedito e sfaccettato sulla storia delle manifatture del vetro e del profumo, oggi più che mai prodotti artistici che assurgono a matrici identitarie di Venezia. Una decina di pezzi unici da collezione, creati dai maestri vetrai e designers del vetro, “dialogheranno” con altrettante fragranze esclusive create ad hoc dai maestri profumieri di Mavive, in un’affascinante esposizione che racconterà quell’intensa relazione che ha legato attraverso i secoli le eccellenze artigianali e artistiche del vetro di Murano e del profumo a Venezia.

Peggy Guggenheim Museum
(Dorsoduro 704)
http://www.guggenheim-venice.it/
IMAGINE. Nuove immagini
nell’arte italiana 1960-1969
fino al 19 settembre 2016
Un’inedita quanto originale lettura dell’arte italiana attraverso gli anni ’60, che intende analizzare la nascita della nuova immagine. Nell’Italia dei primi anni sessanta, al culmine del miracolo economico, le sperimentazioni artistiche si susseguono, si mescolano e si intrecciano con rapidità e intensità straordinarie. Proprio alla ricchezza propositiva ed eterogenea di questo decennio è dedicata questa mostra, che si offre come una possibile lettura della varietà degli aspetti di quella vitalità creativa. È infatti il tema dell’immagine il fil rouge di un percorso che si snoda attraverso sguardi e prospettive originali e che, prendendo avvio dal superamento del monocromo, analizza la nascita di un nuovo linguaggio rappresentativo di un momento meno noto e approfondito dell’arte italiana.

Casa dei tre oci
(Dorsoduro, 3488/U)
www.treoci.org
Helmut Newton. Fotografie (White women/Sleepless nights/Big Nudes)
dal 7 aprile al 7 agosto 2016
L’esposizione, curata da Matthias Harder e Denis Curti, organizzata da Civita Tre Venezie in collaborazione con la Helmut Newton Foundation, è frutto di un progetto, nato nel 2011 per volontà di June Newton, vedova del grande fotografo.
La rassegna raccoglie le immagini di White Women, Sleepless Nights e Big Nudes, i primi tre libri di Newton pubblicati alla fine degli anni ‘70, volumi oggi considerati leggendari e gli unici curati dallo stesso Newton.
Nel selezionare le fotografie Newton mette in sequenza, l’uno accanto all’altro, gli scatti compiuti per committenza con quelli realizzati liberamente per se stesso, costruendo una narrazione in cui la ricerca dello stile, la scoperta del gesto elegante sottendono l’esistenza di una realtà ulteriore, di una vicenda che sta allo spettatore interpretare.

Bassano del Grappa (VI)

Museo Civico
(piazza Garibaldi, 34)
www.comune.bassano.vi.it
Il magnifico guerriero
fino al 19 gennaio 2017
Di ritratti di Jacopo Bassano se ne conoscono pochi, tutti molto belli. “Il Magnifico Guerriero”, o più esattamente “Il ritratto di uomo in armi” rappresenta un affascinate nobiluomo dalla fulva, curatissima barba. Non un giovane ma un uomo maturo, certo aduso al comando ma soprattutto ad una vita raffinata lontano dai campi di battaglia. Indossa una preziosa corazza alla moda dell’epoca, che lo costringe, ma che non riesce ad ingabbiare la sua grazia e la sua flessibilità. Le lunghe dita, curate e perfette, non sembrano le più adatte a menar fendenti, così come il suo spadino di ferro e oro sembra più da parata che da battaglia.

kandinsky_CompositionVIII-1923 (Copy)FIRENZE

Palazzo Strozzi
(piazza degli Strozzi)
www.palazzostrozzi.org
Da Kandinsky a Pollock. La grande arte dei Guggenheim
dal 19 marzo al 24 luglio 2016
Dedicare una mostra alle collezioni Guggenheim significa raccontare a ritmo serrato la nascita delle neoavanguardie del secondo dopoguerra in un fitto e costante dialogo tra artisti europei e americani. Realizzare questa straordinaria mostra a Firenze significa anche celebrare un legame speciale che riporta indietro nel tempo. Un eccezionale confronto tra opere fondamentali di maestri europei dell’arte moderna come Marcel Duchamp, Max Ernst, Man Ray e dei cosiddetti informali europei come Alberto Burri, Emilio Vedova, Jean Dubuffet, Lucio Fontana, insieme a grandi dipinti e sculture di alcune delle maggiori personalità dell’arte americana degli anni cinquanta e sessanta come Jackson Pollock, Mark Rothko, Willem de Kooning, Alexander Calder, Roy Lichtenstein, Cy Twombly.

BOLOGNA

Museo Civico Archeologico
(via dell’Archiginnasio 2)
Egitto. Splendore millenario. Capolavori da Leiden a Bologna
fino al 17 luglio 2016
www.mostraegitto.it
La mostra “Egitto. Splendore millenario. Capolavori da Leiden a Bologna” è un’esposizione di fortissimo impatto visivo e scientifico e anche un’operazione che non ha precedenti nel panorama internazionale: la collezione egiziana del Museo Nazionale di Antichità di Leiden in Olanda – una delle prime dieci al mondo – e quella di Bologna – tra le prime in Italia per numero, qualità e stato conservativo dei suoi oggetti – danno vita a un percorso espositivo di circa 1.700 metri quadrati di arte e storia. Dall’Olanda sono esposti 500 reperti, databili dal Periodo Predinastico all’ Epoca Romana e importanti prestiti giungeranno dal Museo Egizio di Torino e dal Museo Egizio di Firenze.

Faenza (Ra)

MIC Museo Internazionale delle Ceramiche
(viale Beccarini, 19)
http://www.micfaenza.org/
Stili di vita europei attraverso la ceramica. Dal Barocco ai giorni nostri
dal 23 aprile all’11 settembre 2016
Un’esplorazione della ceramica nel tempo, nei diversi contesti geografici storici e culturali, che evidenzia le grandi possibilità offerte dalla ceramica e i risultati da essa raggiunti in Europa. La mostra si prefigge obiettivi fondamentali: raccontare una storia di popoli e culture, attrarre l’attenzione di un pubblico sempre più vasto sulle tematiche della ceramica e offrire alla produzione attuale nuovi stimoli creativi.

Forlì

Musei San Domenico
(piazza Guido da Montefeltro, 12)
www.mostrefondazioneforli.it/it/piero_della_francesca_indagine_su_un_mito/
Piero della Francesca indagine su un mito
fino al 28 giugno 2016
L’affascinante rispecchiamento tra critica e arte, tra ricerca storiografica e produzione artistica nell’arco di più di cinque secoli è il tema della mostra Piero della Francesca. Indagine su un mito.
Alcuni dipinti di Piero, scelti per tracciare i termini della sua riscoperta, costituiscono il cuore dell’esposizione. Accanto ad essi figurano in mostra opere dei più grandi artisti del Rinascimento, che consentono di definirne la formazione e poi il ruolo sulla pittura successiva.

Perugia

Palazzo Lippi Assandri
(corso Vannucci, 39)
www.fondazionecariperugiaarte.it/
I Tesori della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e il caravaggismo nelle collezioni di Perugia
fino al 20 novembre 2016
Si tratta di oltre 50 dipinti di grande rilievo, rappresentativi non solo delle esperienze artistiche che si affermano in Umbria nell’arco di quattro secoli, dal Trecento al Settecento, ma anche di altri aspetti della cultura figurativa italiana dal Rinascimento al Barocco.

ROMA

Scuderie del Quirinale
(via XXIV maggio 16)
www.scuderiequirinale.it
Correggio e Parmigianino. Arte a Parma nel Cinquecento
fino al 30 giugno 2016
La mostra presenterà al pubblico la straordinaria stagione dell´arte parmense della prima metà del cinquecento, mostrando come la grande arte del Rinascimento italiano non si limitò esclusivamente al perimetro dei tre principali centri di Firenze, Venezia e Roma.

Ara Pacis
(Lungotevere in Augusta, ang. via Tomacelli)
http://www.arapacis.it
Domon Ken
dal 27 maggio al 18 settembre 2016
Monografica dedicata a uno dei fotografi più importanti della storia della fotografia moderna giapponese, che espone per la prima volta fuori dai confini del Giappone. Domon Ken (1909-1990) è considerato il maestro del realismo. In mostra circa 150 fotografie, in bianco e nero e a colori, realizzate tra gli anni Venti e gli anni Settanta del ‘900, che raccontano il percorso di ricerca verso il realismo sociale.

Chiostro del Bramante
(via Arco della Pace 5)
http://chiostrodelbramante.it
Andy Wharol
dal 25 marzo al 25 giugno 2016
Pittore, scultore, regista, produttore cinematografico, direttore della fotografia, attore, sceneggiatore e montatore statunitense, è stato una figura predominante del movimento della Pop Art e tra gli artisti più influenti del XX secolo.

I macchiaioli. Le collezioni svelate
fino al 4 settembre 2016
In mostra oltre 110 opere che rappresentano la punta di diamante di ricchissime raccolte di grandi mecenati dell’epoca, personaggi di straordinario interesse, accomunati dalla passione per la pittura, imprenditori e uomini d’affari innamorati della bellezza, senza i quali oggi non avremmo potuto ammirare questi capolavori. Talvolta donate dagli autori stessi e più spesso acquistate per sostenere gli amici pittori in difficili momenti, queste opere – in grado di assecondare il piacere estetico e arricchire le più grandi quadrerie – sono diventate capolavori ricercati anche dai grandi intenditori d’arte dei nostri giorni.

Santa Maria Antiqua
(Foro Romano)
www.archeoroma.beniculturali.it
Santa Maria Antiqua. Tra Roma e Bisanzio
fino all’11 settembre 2016
Santa Maria Antiqua, la basilica nel Foro Romano scoperta nel 1900 alle pendici del Palatino, dopo più di trent’anni è stata riaperta al pubblico. La chiesa conserva sulle sue pareti un patrimonio di pitture, databile dal VI al IX secolo, unico nel mondo cristiano del primo millennio. Resta un’eccezionale testimonianza nello sviluppo della pittura non solo romana, ma di tutto il mondo greco bizantino contemporaneo: l’iconoclastia cancellò infatti gran parte delle immagini sacre di quell’epoca. La riapertura della chiesa si accompagna alla mostra “Santa Maria Antiqua. Tra Roma e Bisanzio”, “mostra” del monumento stesso, perché gravita intorno al ruolo che l’edificio, con i suoi dipinti, ha giocato nell’area del Foro Romano post-classico cristianizzato e al rapporto con la Roma altomedioevale.

NAPOLI

Museo Archeologico Nazionale
(piazza Museo, 19)
Mito e Natura. Dalla Grecia a Pompei
www.mostramitonatura.it/
fino al 30 settembre 2016
La mostra, rimodulata sui nuovi spazi che l’accolgono e impreziosita da ulteriori prestiti, racconta la natura nei suoi vari aspetti, in stretto rapporto con l’intervento dell’uomo. Comporre giardini era una vera arte, in stretto dialogo con le pareti affrescate e gli oggetti che arredavano gli ambienti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *