MOSTRE ALL’ORIZZONTE: Settembre 2016


Questa rubrica non vuol essere una semplice elencazione di mostre in corso, ma una serie di consigli. Trattandosi di suggerimenti, non vogliamo appesantire le segnalazioni, pertanto per le informazioni sulle singole mostre (orari, biglietti, ecc.) vi rimandiamo ai link che riportiamo. La rubrica viene aggiornata ogni mese.

Milano

lagrandeonda-presso-la-costa-di-kanagawa-copyPalazzo Reale
(Piazza del Duomo 12)
Escher
dal 29 luglio 2016 all’8 gennaio 2017
Partendo da suggestioni ancora di gusto Liberty, e senza tralasciare le importanti influenze dell’arte dell’amata Italia, Escher riuscì a elaborare un gusto figurativo assolutamente personale combinato con una sapienza grafica e tecnica di altissimo livello, che lo ha portato ad essere uno degli artisti più ammirati del Novecento. Forme impossibili, prospettive infinite, animali geometrizzati, spazi irreali affollano le composizioni di Escher, animate dal senso grafico non meno che dagli studi matematici e geometrici, creando opere geniali, poliedriche, divertenti e curiose.
La mostra risulta essere un’ottima occasione per penetrare il mondo giocoso e complesso, simpatico e unico del grande artista, che con xilografie, litografie, disegni e acquarelli sonda al contempo spazi matematici e visioni artistiche.

Emilio Isgrò
fino al 30 settembre 2016
Con una grande antologica Milano rende omaggio a Emilio Isgrò, artista concettuale e pittore ma anche poeta, scrittore, drammaturgo e regista: uno dei nomi dell’arte italiana più conosciuti a livello internazionale. Con le sue “cancellature” di testi, applicate su enciclopedie, manoscritti, libri, mappe e pellicole cinematografiche, Isgrò ha reinterpretato la parola tramutandola in linguaggio visuale.

Hokusai, Hiroshige, Utamaro. Luoghi e volti del Giappone
dal 22 settembre 2016 al 29 gennaio 2017
Allestita in occasione dei 150 anni dal primo Trattato d’Amicizia e di Commercio tra il Regno d’Italia e l’Impero del Giappone, è un’occasione speciale per indagare il rapporto artistico e culturale tra due mondi lontani. La cultura raffinata e soave del Giappone, con la sua millenaria storia, è raccontata in un’esposizione che presenta al grande pubblico la produzione dei tre artisti giapponesi più famosi e che meglio ne incarnarono nella loro produzione l’essenza di una nazione lontana e seducente. Un viaggio lontano nel tempo e nello spazio, che non mancherà di incantare, far riflettere e, al contempo, appagare lo spirito.

Mudec (via Tortona 56)
www.mudec.it
Homo Sapiens
dal 30 settembre 2016 al 26 febbraio 2017
Un vero e proprio viaggio nella storia dell’Homo Sapiens, attraverso diverse discipline e testimonianze paleoantropologiche, geografiche e scientifiche. Curata da un team internazionale di scienziati, la mostra Homo Sapiens ripercorre la storia della nostra specie dai primi ritrovamenti risalenti ad oltre 200.000 anni fa fino ai giorni nostri, analizzandone l’evoluzione, le migrazioni, le conquiste strumentali, intellettive e sprituali, fino alla colonizzazione dell’intero pianeta.

Renato Guttuso, Un angolo dello studio in via Pompeo Magno.

Museo Diocesano
(corso di Porta Ticinese 95)
www.museodiocesano.it
Antonio da Fabriano. La Madonna della Misericordia
fino al 20 novembre 2016
Per tutta la durata del Giubileo straordinario della Misericordia, voluto da papa Francesco, il Museo Diocesano ospita la Madonna della Misericordia di Antonio da Fabriano. Il dipinto, un olio e tempera su tavola, realizzato da maestro marchigiano intorno al 1470, è stato recentemente oggetto di un accurato intervento condotto dallo Studio di restauro Carlotta Beccaria & C.

Galleria Carla Sozzani
(corso Como 10)
David Seidner
dal 4 settembre al 1 novembre 2016
Per la prima volta in Italia una mostra inedita di David Seidner, uno dei massimi esponenti della fotografia di moda degli anni ‘80 e ‘90. La mostra, in collaborazione con l’International Center of Photography di New York, prevede un corpus di cinquanta fotografie che ripercorrono la sua ricerca fotografica in oscillazione continua tra la moda, il ritratto e la storia dell’arte.

Palazzo della Ragione Fotografia (piazza Mercanti, 1)
http://www.palazzodellaragionefotografia.it/
Giovanni Gastel. Quarant’anni di storia e di immagini
dal 23 settembre al 13 novembre 2016
La mostra sarà articolata in quattro sezioni dedicate ciascuna a un decennio di attività artistica del fotografo Giovanni Gastel, sviluppando da un lato la sua vita professionale e, dall’altro, il mood di quegli anni, al fine di comprendere e connotare maggiormente i singoli scatti seguendo l’evoluzione professionale dell’artista.

Museo Archeologico
(Cripta di San Maurizio – corso Magenta, 15)
http://www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/vivicitta/luoghicultura/musei_spazi_espositivi/museo_archeologico
Fra collezionismo e archeologia. La raccolta egizia del Museo Archeologico di Milano e alcuni dei suoi protagonisti
dal 23 settembre 2016 al 31 maggio 2017
La mostra intende valorizzare la collezione egizia milanese, insistendo sia sul legame con le campagne di scavo condotte in Egitto da Achille Vogliano negli anni Trenta sia sui caratteri della cultura egizia, offrendo un percorso di scoperta dell’Egitto lungo tutta la sua storia plurimillenaria, dalla preistoria al periodo copto.

2872-2-grande-1-46299-meraviglie_zar_la-zarina-caterina-ii-sul-cavallo-brilliant_virgilius-eriksen-1762-ca-copyPAVIA

Scuderie del Castello Visconteo
(viale XI Febbraio, 35)
http://www.scuderiepavia.com
Guttuso. La forza delle cose
dal 16 settembre al 18 dicembre 2016
Le nature morte di Renato Guttuso costituiscono, dalla fine degli anni Trenta, una componente essenziale della sua produzione e un punto di riferimento per gli artisti della sua generazione. L’artista indaga ossessivamente una serie di oggetti che si animano nelle tele e che diventano i protagonisti indiscussi delle opere grazie alla straordinaria forza espressiva e alla potenza cromatica.

TORINO

Palazzo Madama
(Piazza Castello)
http://www.palazzomadamatorino.it/
Marilyn Monroe. La donna oltre il mito
fino al 19 settembre 2016
Palazzo Madama dedica a Marilyn una grande mostra che documenta la vita della celebre attrice attraverso l’esposizione di150 oggetti personali, molti dei quali provenienti dalla sua casa di 5th Helena Drive in Brentwood, California, lasciati al suo maestro di recitazione e mentore Lee Strasberg.
Vestiti, accessori, oggetti personali, articoli di bellezza, documenti, lettere, appunti su quaderni, contratti cinematografici, oggetti di scena e spezzoni di film. E le meravigliose fotografie della diva, quelle inedite e originali della stampa del tempo, e quelle scattate dai leggendari fotografi di Marilyn Monroe – Milton Greene, Alfred Eisenstaedt, George Barris e Bernt Stern – che la ritrasse poco prima della morte in un famoso servizio per Vogue.

Museo Accorsi-Ometto
(via Po, 55)
www.fondazioneaccorsi-ometto.it/
Carlo Pittara e i pittori di Rivara. Un momento magico dell’Ottocento pedemontano
dal 22 settembre 2016 all’8 gennaio 2017
La mostra indaga quella che fu un’esperienza individuale e collettiva d’incontri estivi nel paese canavesano: di artisti piemontesi e liguri (altresì del fiorentino di nascita Antenore Soldi, del portoghese Alfredo D’Andrade e dello spagnolo Serafin De Avendaño), tutti ospiti nel castello del banchiere Ogliani, cognato di Pittara. Tra il settimo e l’ottavo decennio del secolo XIX, di fronte a una realtà agreste «vera», non più manierata, che variamente influenzerà la declinazione del realismo di molti pittori, si rivoluzionerà anche in senso moderno, il gusto del pubblico.

05_natura-morta-con-drappo-rosso-copyVenaria Reale (to)

Reggia di Venaria
(Piazza della Repubblica, 4)
www.lavenaria.it
Il mondo di Steve McCurry
dal 2 aprile al 2 ottobre 2016
Steve McCurry è uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea, punto di riferimento per un larghissimo pubblico, soprattutto di giovani, che nelle sue fotografie riconoscono un modo di guardare il nostro tempo e, in un certo senso, “si riconoscono”.
In ogni scatto di Steve McCurry è racchiuso un complesso universo di esperienze e di emozioni, molte delle sue immagini, a partire dal ritratto di Sharbat Gula, sono diventate delle vere e proprie icone, conosciute in tutto il mondo.
La mostra comprende circa 250 tra le fotografie più famose, scattate nel corso della sua trentennale carriera, ma anche alcuni dei suoi lavori più recenti e altre foto non ancora pubblicate nei suoi numerosi libri. Il percorso espositivo propone un lungo viaggio nel mondo di McCurry, dall’Afganistan all’India, dal Sudest asiatico all’Africa, da Cuba agli Stati Uniti, dal Brasile all’Italia, attraverso il suo vasto e affascinante repertorio di immagini.

Meraviglie degli Zar. I Romanov e il Palazzo Imperiale di Peterhof
fino al 29 gennaio 2017
La mostra ripercorre lo splendore di uno dei complessi di palazzi e fontane più sontuosi d’Europa: grandi proiezioni, immagini e un centinaio di opere tra dipinti, abiti, porcellane, arazzi ed oggetti preziosi provenienti dalle sale auliche di Peterhof, rievocano una delle più importanti e prestigiose residenze dei Romanov, oggi meta principale del turismo culturale in Russia.

GENOVA

Palazzo Ducale
(piazza Matteotti 9)
www.palazzoducale.genova.it
Alfons Mucha e le atmosfere art nouveau
fino al 18 settembre 2016
Il nucleo principale della mostra è costituito da 120 opere tra affiches e pannelli decorativi di Alfons Mucha (1860-1939), provenienti dalla Richard Fuxa Foundation. L’artista ceco è stato uno dei più significativi interpreti dell’Art Nouveau, divenendo ben presto il “promotore” di un nuovo linguaggio comunicativo, di un’arte visiva innovativa e potente: le immagini femminili dei suoi manifesti erano molto diffuse e popolari in tutti i campi della società del suo tempo e ancora oggi si può facilmente individuare la sua inconfondibile cifra stilistica, che lo ha reso eterno simbolo dell’Art Nouveau

Helmut Newton
dal 14 settembre 2016 al 22 gennaio 2017
Per la prima volta a Genova, oltre 200 immagini di Helmut Newton, uno dei fotografi più importanti e celebrati del Novecento, esposizione frutto di un progetto nato nel 2011 per volontà di June Newton, vedova del grande fotografo. La rassegna raccoglie le immagini di White Women, Sleepless Nights e Big Nudes, i primi tre libri di Newton pubblicati alla fine degli anni ‘70, volumi oggi considerati leggendari e gli unici curati dallo stesso Newton. Nel selezionare le fotografie, Newton mette in sequenza, l’uno accanto all’altro, gli scatti compiuti per committenza con quelli realizzati liberamente per se stesso, costruendo una narrazione in cui la ricerca dello stile e la scoperta del gesto elegante sottendono l’esistenza di una realtà ulteriore, di una vicenda che sta allo spettatore interpretare.

Andy Wharol. Pop Society
dal 21 ottobre 2016 al 26 febbraio 2017
A trent’anni dalla scomparsa del grande artista americano, Palazzo Ducale dedica una grande retrospettiva ad Andy Warhol, 170 opere tra tele, prints, disegni, polaroid, sculture, oggetti, provenienti da collezioni private, musei e fondazioni pubbliche e private italiane e straniere.
Il percorso tematico si sviluppa intorno a sei linee conduttrici: il disegno, le icone, le polaroid, i ritratti, Andy Warhol e l’Italia, e infine il cinema, e copre l’intero arco dell’attività dell’artista più famoso e popolare del secolo scorso. Completa la mostra un video in cui il curatore, Luca Beatrice, racconta al pubblico la vita e le opere di Andy Warhol.

why-the-dodo-bird-went-extinct-copyBARD (AO)

Forte di Bard
www.fortedibard.it
Elliot Erwitt. Retrospective
dall’11 giugno al 13 novembre 2016
La mostra è realizzata in collaborazione con Magnum Photos Paris, dedicata all’immensa opera fotografica di Elliott Erwitt, uno dei più importanti fotografi del nostro tempo, nato a Parigi nel 1928, cresciuto in Italia e vissuto negli Stati Uniti. Le immagini sono state selezionate fra le più significative e iconiche della sua immensa produzione e coprono un arco temporale che va dal 1948 al 2005.

Marc Chagall. La vie
dal 25 giugno al 13 novembre 2016
La proposta culturale estiva del Forte culminerà con la mostra dedicata alla vocazione poetica del grande artista russo. Il percorso espositivo prende il nome e ruota intorno all’opera La vie, eccezionalmente concessa in prestito dalla Fondation Marguerite et Aimé Maeght di Saint-Paul-de-Vence, che ha partecipato all’organizzazione della mostra insieme al Museo Picasso di Münster e il Comitato Chagall di Parigi. Questo imponente olio su tela, realizzato nel 1964, riunisce in sé la maggior parte dei temi che caratterizzano la produzione artistica di Chagall. La mostra propone ai visitatori una scelta di dipinti, acquerelli, gouaches, litografie, ceramiche, tappezzerie, oltre a un approccio sensoriale legato al piacere delle forme, dei colori e della poesia, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla visione artistica di Chagall, quella di un universo riconciliato grazie alla vita, all’amore e all’arte.

VENEZIA

Museo Correr
(San Marco 52)
www.correr.visitmuve.it
Ippolito Caffi 1809-1866. Tra Venezia e l’Oriente
fino all’8 gennaio 2017
A 150 anni dalla morte del grande artista bellunese, la Fondazione Musei Civici di Venezia espone per la prima volta l’intero corpus di dipinti di Ippolito Caffi, il più innovativo e originale vedutista dell’Ottocento italiano. Al Museo Correr è possibile visitare la più completa raccolta del percorso artistico di un pittore del XIX secolo, che fu viaggiatore instancabile per inquietudine personale e desiderio di conoscenza.

Palazzo Mocenigo
(Santa Croce 1992)
http://mocenigo.visitmuve.it/
Dialoghi inediti tra Vetro e Profumo
fino al 25 settembre 2016
Il museo di Palazzo Mocenigo – Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume, che racchiude nel suo itinerario espositivo un originale e ricercato percorso dedicato al profumo e alle essenze, è il fulcro di un progetto inedito e sfaccettato sulla storia delle manifatture del vetro e del profumo, oggi più che mai prodotti artistici che assurgono a matrici identitarie di Venezia. Una decina di pezzi unici da collezione, creati dai maestri vetrai e designers del vetro, “dialogheranno” con altrettante fragranze esclusive create ad hoc dai maestri profumieri di Mavive, in un’affascinante esposizione che racconterà quell’intensa relazione che ha legato attraverso i secoli le eccellenze artigianali e artistiche del vetro di Murano e del profumo a Venezia.

Peggy Guggenheim Museum
(Dorsoduro 704)
http://www.guggenheim-venice.it/
IMAGINE. Nuove immagini
nell’arte italiana 1960-1969
fino al 19 settembre 2016
Un’inedita quanto originale lettura dell’arte italiana attraverso gli anni ’60, che intende analizzare la nascita della nuova immagine. Nell’Italia dei primi anni sessanta, al culmine del miracolo economico, le sperimentazioni artistiche si susseguono, si mescolano e si intrecciano con rapidità e intensità straordinarie. Proprio alla ricchezza propositiva ed eterogenea di questo decennio è dedicata questa mostra, che si offre come una possibile lettura della varietà degli aspetti di quella vitalità creativa. È infatti il tema dell’immagine il fil rouge di un percorso che si snoda attraverso sguardi e prospettive originali e che, prendendo avvio dal superamento del monocromo, analizza la nascita di un nuovo linguaggio rappresentativo di un momento meno noto e approfondito dell’arte italiana.

Palazzo Fortuny
(Campo S. Beneto, 3780)
http://fortuny.visitmuve.it/
Quand fondra la neige, où ira le blanc. Collezionismo Contemporaneo a Palazzo Fortuny
fino al 10 ottobre 2016
Un tema di grande attualità, che vede come primo protagonista Enea Righi, imprenditore bolognese che in trent’anni – guidato dalla volontà di sostenere la produzione artistica – ha plasmato una delle più importanti collezioni d’arte contemporanea presenti nel nostro paese. Eric Mézil e Lorenzo Paini, curatori della mostra, hanno selezionato un nucleo di opere della collezione Righi partendo dalle specificità degli spazi e dalla storia di Palazzo Fortuny, definendo alcuni dei temi più significativi tra quelli che s’intrecciano nella collezione.

Bassano del Grappa (VI)

Museo Civico
(piazza Garibaldi, 34)
www.comune.bassano.vi.it
Il magnifico guerriero
fino al 19 gennaio 2017
Di ritratti di Jacopo Bassano se ne conoscono pochi, tutti molto belli. “Il Magnifico Guerriero”, o più esattamente “Il ritratto di uomo in armi” rappresenta un affascinate nobiluomo dalla fulva, curatissima barba. Non un giovane ma un uomo maturo, certo aduso al comando ma soprattutto ad una vita raffinata lontano dai campi di battaglia. Indossa una preziosa corazza alla moda dell’epoca, che lo costringe, ma che non riesce ad ingabbiare la sua grazia e la sua flessibilità. Le lunghe dita, curate e perfette, non sembrano le più adatte a menar fendenti, così come il suo spadino di ferro e oro sembra più da parata che da battaglia.

Trento

MUSE – Museo delle Scienze
(corso del Lavoro e della Scienza 3)
www.mart.trento.it
Estinzioni. Storie di catastrofi e altre opportunità
fino al 26 giugno 2017
Il MUSE dà il via a un ambizioso progetto che mette in dialogo le ricerche e le riflessioni sulla sesta estinzione di massa – ovvero la crisi ecologica che stiamo vivendo – con le dinamiche che hanno caratterizzato le cinque grandi estinzioni paleontologiche avvenute negli ultimi 500 milioni di anni.
Il progetto nasce da un importante lavoro di ricerca e selezione dei più significativi reperti originali di vertebrati estinti in tempi storici, preservati presso i musei italiani: dallo scheletro di un grande dinosauro sauropode (l’unico di questo tipo esposto in un museo italiano) che accoglierà il pubblico all’ingresso della mostra, al celebre cranio di Homo neanderthalensis “Guattari I”, il più completo preservato nel nostro paese. Il repertorio di reperti esposti – tutti originali – con le storie che si celano dietro ognuno di essi, permetterà di conoscere il destino delle specie più carismatiche ormai scomparse e di addentrarsi fra le pieghe di vicende meno note, ma altrettanto illuminanti.

Rovereto (Tn)

MART (Corso Bettini 43)
www.mart.trento.it
I pittori della luce. Dal Divisionismo al Futurismo
fino al 9 ottobre 2016
Progetto espositivo che comprende capolavori provenienti dalle Collezioni del Mart e prestigiosi prestiti pubblici e privati, narra le origini e lo sviluppo del Divisionismo, che ha svolto un ruolo fondamentale nel rinnovamento artistico italiano tra fine ‘800 e inizio ‘900, trovando il suo ideale seguito nell’avanguardia futurista.


Aquileia (UD)

Museo Archeologico
Nazionale
(via Roma 1)
http://www.museoarcheologicoaquileia.beniculturali.it/
Leoni e Tori dall’antica Persia ad Aquileia
fino al 30 settembre 2016
La mostra “Leoni e Tori dall’antica Persia ad Aquileia”, le cui preziose opere provengono dal National Museum of Iran di Tehran e dal Museo di Persepoli, mette a confronto civiltà diverse ma ricche di superbi tesori d’arte, mediante il dialogo diretto in museo. Le preziose testimonianze materiali di un mondo che, pur nella sua lontananza geografica, ebbe con la civiltà occidentale numerosi contatti, sono protagoniste di un nuovo allestimento, ancora una volta concepito per dare il massimo risalto ai pezzi ospitati, valorizzando nel contempo la suggestiva cornice della raccolta archeologica aquileiese.

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Palazzo
Strozzi
(piazza degli Strozzi)
www.palazzostrozzi.org
Ai Weiwei. Libero
dal 23 settembre 2016 al 22 gennaio 2017
Artista dissidente e personalità provocatoria, protagonista di mostre presso i maggiori musei del mondo, Ai Weiwei invaderà Palazzo Strozzi con opere storiche e nuove produzioni che coinvolgeranno tutto lo spazio: la facciata, il cortile, il piano nobile e la Strozzina. Per la prima volta Palazzo Strozzi sarà utilizzato come uno spazio espositivo unitario, creando un’esperienza totalmente inedita per i propri visitatori ed esaltando una delle peculiarità dell’arte di Ai Weiwei, il rapporto tra tradizione e modernità, in un luogo simbolo della storia di Firenze.
La mostra proporrà un percorso tra installazioni monumentali, sculture e oggetti simbolo della sua carriera, video e serie fotografiche dal forte impatto politico e simbolico, permettendo una totale immersione nel mondo artistico e nella biografia personale di Ai Weiwei. Le opere esposte spazieranno così dal periodo newyorkese tra gli anni ottanta e novanta in cui scopre l’arte dei suoi “maestri” Andy Warhol e Marcel Duchamp alle grandi opere iconiche degli anni duemila, fatte di assemblaggi di materiali e oggetti come biciclette e sgabelli, fino alle opere politiche e controverse che hanno segnato gli ultimi tempi della sua produzione artistica, come i ritratti di dissidenti politici in LEGO o i recenti progetti sulle migrazioni nel Mediterraneo.

Perugia

Palazzo Lippi Assandri
(corso Vannucci, 39)
www.fondazionecariperugiaarte.it/
I Tesori della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e il caravaggismo nelle collezioni di Perugia
fino al 20 novembre 2016
Si tratta di oltre 50 dipinti di grande rilievo, rappresentativi non solo delle esperienze artistiche che si affermano in Umbria nell’arco di quattro secoli, dal Trecento al Settecento, ma anche di altri aspetti della cultura figurativa italiana dal Rinascimento al Barocco.

ROMA

Ara Pacis
(Lungotevere in Augusta, ang. via Tomacelli)
http://www.arapacis.it
Domon Ken
dal 27 maggio al 18 settembre 2016
Monografica dedicata a uno dei fotografi più importanti della storia della fotografia moderna giapponese, che espone per la prima volta fuori dai confini del Giappone. Domon Ken (1909-1990) è considerato il maestro del realismo. In mostra circa 150 fotografie, in bianco e nero e a colori, realizzate tra gli anni Venti e gli anni Settanta del ‘900, che raccontano il percorso di ricerca verso il realismo sociale.

Chiostro del Bramante
(via Arco della Pace 5)
http://chiostrodelbramante.it
Santa Maria Antiqua
(Foro Romano)
www.archeoroma.beniculturali.it
Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
(viale delle Belle Arti 131)

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The Lasting. L’intervallo e la durata
fino al 29 gennaio 2017
L’esposizione, dedicata all’importanza che assume la dimensione temporale sia nella pratica che nella poetica artistica, presenta oltre 30 lavori di 15 artisti italiani e internazionali di diverse generazioni. I lavori, tutti di grande formato, dalla pittura alla scultura, dal video alla fotografia all’installazione, occupano un solo ampio spazio sfruttandone anche la verticalità, per costruire un unicum con l’ambiente circostante.
Tradizionalmente pensati come contraddittori e opposti, i concetti di durata e intervallo, sono al centro dell’esposizione, in maniera sempre diversa, come due facce della stessa medaglia: due momenti simultanei e indissociabili di un unico processo di trasformazione.

Museo Nazionale del
Palazzo di Venezia
(via del Plebiscito 118)
Capolavori dell’antica porcellana cinese
fino al 16 febbraio 2017
è l’occasione per ammirare da vicino 74 preziose ceramiche dell’antica tradizione cinese, di diversa datazione storica: dalla grande varietà delle ceramiche Song e Yuan, in cui la produzione della ceramica conobbe grande prosperità (960-1368), alle ceramiche Ming delle fornaci di Jingdezhen (1368-1644), che produssero in particolare per la corte imperiale, fino alle più recenti prodotte durante la dinastia Qing (1644-1911), momento in cui la produzione imperiale raggiunse il suo picco più alto e la piena maturità.

Napoli

Museo Archeologico Nazionale
(piazza Museo, 19)
Mito e Natura. Dalla Grecia a Pompei
www.mostramitonatura.it/
fino al 30 settembre 2016
La mostra, rimodulata sui nuovi spazi che l’accolgono e impreziosita da ulteriori prestiti, racconta la natura nei suoi vari aspetti, in stretto rapporto con l’intervento dell’uomo. Comporre giardini era una vera arte, in stretto dialogo con le pareti affrescate e gli oggetti che arredavano gli ambienti.

Capaccio (Sa)

Parco Archeologico di Paestum – Museo
(via Magna Grecia 919)
http://www.museopaestum.beniculturali.it/
Possessione – Trafugamenti e falsi d’antichità a Paestum
www.mostramitonatura.it/
fino al 31 dicembre 2016
Gli scavi clandestini comportano la perdita non solo degli oggetti stessi ma anche del loro contesto stratigrafico, e quindi di tutta una serie di informazioni che sono fondamentali per la conoscenza del mondo antico – evidenzia il curatore della mostra e direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel – La questione del possesso incide sull’essenza dell’opera d’arte: possesso e possessione sono pertanto questioni di estetica, intesa come disciplina filosofica, oltre che di legislazione e tutela. Inseriti in collezioni private dove spesso sono affiancati a falsi di vario genere, gli oggetti antichi perdono la loro attinenza con la storia collettiva, per essere ridotti allo stato di una merce o di un semplice godimento estetico. Sono sempre gli stessi oggetti, ma il cambiamento del contesto in cui sono inseriti comporta un mutamento intrinseco del loro valore artistico e culturale.

Anteprime…
all’Orizzonte

Milano

Palazzo Reale
Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco
dal 27 ottobre 2016 al 27 febbraio 2017

Arnaldo Pomodoro. 90 anni di scultura
dal 21 novembre 2016 al 27 gennaio 2017

Mudec
Jean-Michel Basquiat
dal 28 ottobre 2016 al 26 febbraio 2017

Gammanzoni
Anima bianca. La neve da Nittis a Morbelli
dal 21 ottobre 2016 al 19 febbraio 2017

Treviso

Museo di Santa Caterina
Tiziano, Rubens, Rembrandt. L’immagine femminile tra Cinquecento e Seicento
da ottobre al 17 aprile 2017

Roma

Palazzo Braschi
Artemisia Gentileschi
dal 30 novembre 2016 all’8 maggio 2017




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