Peperoni alla Spagnola


ce7646a74c54cecf1c05442c71f02147_XL (Copy)Il peperone è un ortaggio originario dell’America centro-meridionale, dove è coltivato da migliaia di anni. Gli Aztechi lo chiamavano chilli e ne conoscevano e coltivavano numerose varietà, sia dolci che piccanti. Ad introdurli in Europa pare che sia stato proprio Cristoforo Colombo che, alla ricerca di spezie pregiate e convinto di aver raggiunto le Indie, fu colpito dal peperoncino piccante scambiandolo per una varietà di pepe.
In Europa, tuttavia, questo vegetale non ebbe immediata fortuna come alimento; Leonardo da Vinci, ad esempio, ne traeva pigmenti per i colori dei suoi affreschi, e in genere veniva utilizzato come pianta ornamentale. Solo verso la metà del 1500 il peperone comincia ad entrare nell’alimentazione, ma trova posto solo sulle mense popolari, per esempio nelle ricette napoletane come condimento della pasta, prima che il pomodoro ne prenda il posto. La letteratura gastronomica comincia a prenderlo in considerazione solo un secolo dopo: alla metà del 1600 Carlo Nascia, cuoco alla Corte dei Farnese, lo propone con la cottura del tacchino nel suo ricettario “Li quattro bancheti”; Antonio Latini, scalco del reggente spagnolo del Viceregno di Napoli Esteban Carillo Salsedo, nel suo libro “Lo scalco alla moderna” del 1692, lo utilizza per insaporire le salse. Nel 1773 Vincenzo Corrado, nel suo “Cuoco Galante”, qualifica ancora questo ortaggio come “cibo rustico e volgare” pur ammettendo che piace a molte persone, e bisogna giungere all’800 per trovare i peperoni sott’aceto di un’oste veronese addirittura sulla tavola di Napoleone, dell’imperatore D’Austria e del re di Napoli.

Peperoni alla spagnola
DSC05713 (Copy)Ingredienti:
4 grossi peperoni gialli
10 pomodori datterini
un fondo di olio extravergine
uno spicchio di aglio (solo se piace)
un mazzettino di basilico

Lavare, asciugare e tagliare i peperoni a falde larghe, dopo averli privati dei semi e dei filamenti bianchi. Scaldare l’olio in una larga padella, con uno spicchio di aglio vestito e schiacciato nel palmo della mano. Appena l’olio sarà caldo, ma non bollente, togliere l’aglio e mettere i peperoni. Far andare a fuoco vivo per pochi minuti, salare e abbassare la fiamma. Coprire la padella con un coperchio e lasciare che i peperoni appassiscano perdendo il liquido di vegetazione. Solo quando saranno teneri e quasi cotti disporli lungo i bordi del tegame e aggiungere al centro i pomodorini spezzettati. Far andare a fuoco vivo per circa 10 minuti, schiacciando bene i pomodori con un cucchiaio di legno e mescolando. A cottura ultimata aggiustare di sale e unire il basilico spezzettato.
I peperoni alla spagnola sono un ottimo contorno estivo che può essere servito tiepido o freddo,

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