Pomodori alla Garibaldi


Pomodori_GaribaldiNell’immaginario collettivo Garibaldi e il colore rosso sono intimamente legati. Un legame sorto per caso, quando il Generale, per identificare i volontari della “Legione Italiana” che combatteva ai suoi ordini nella guerra civile uruguaiana, acquistò a poco prezzo le tuniche dei macellai, che erano di colore rosso per mimetizzare il sangue della macellazione.
Proprio questa connessione ha dato il nome alla ricetta che presentiamo oggi; una ricetta fresca, estiva, fatta d’ingredienti semplici proprio come i gusti dell’Eroe dei due Mondi. Le sue frugali abitudini alimentari lo portavano infatti a prediligere le verdure e i legumi freschi, il formaggio pecorino, le acciughe e il pesce in genere, e poi gli ortaggi, fra cui preferiva pomodori e ravanelli; ancora il rosso, insomma, anche a tavola.
Ed ecco la ricetta dei pomodori alla Garibaldi, che Alberto Cougnet, storico della cucina e amante del cibo, propone nel suo libro “L’arte culinaria italiana” del 1910, e che ho rivisitato per semplificarla e renderla più leggera.

Pomodori alla Garibaldi

Ingredienti:
6 pomodori rossi (sodi e maturi)
200 gr di tonno al naturale
1 cucchiaio di capperi sott’aceto
1 uovo sodo (solo il tuorlo)
1 cucchiaino di pasta d’acciughe
2 cucchiai di maionese

Tagliare la calotta ai pomodori, svuotarli, salarli all’interno e metterli in frigo, capovolti in un piatto. Schiacciare con la forchetta la polpa dei pomodori, il tuorlo d’uovo già sodo, e il tonno, quindi legare il tutto con due cucchiai di maionese che avremo insaporito con la pasta d’acciughe. Farcire i pomodori col composto ottenuto, aggiungere in cima a ciascun pomodoro i capperi, chiudere con la calotta. Adagiare i Pomodori  alla Garibaldi su un letto di rucola e decorare il piatto con olive verdi.

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