Pomodori alla romana con patate


13700228_10210055469852208_6242433117660873511_nIl pomodoro è oggi il protagonista della cucina mediterranea, tanto che non riusciamo neanche ad immaginare di farne senza, ma non è stato sempre così, anzi il pomodoro è giunto in cucina ben due secoli dopo il suo approdo in Europa dal Nuovo Mondo ad opera di Fernando Cortés.
Fino al ‘700 questa pianta veniva considerata una pianta ornamentale, perfino pericolosa per la salute ed anzi, per la sua appartenenza alle solanacee, è comparsa molto spesso nei processi per stregoneria. Da qui alla fama di pianta medicinale e afrodisiaca il passo è stato breve e questa rinomanza, insieme alle sue caratteristiche decorative, ne hanno fatto oggetto di dono e di pegno d’amore nelle classi nobili e perfino nelle corti europee.
Il suo ingresso in cucina il pomodoro lo fa alla fine del ‘600, in Italia in particolare, dove Antonio Latini lo inserisce per ben due volte nel suo ricettario “Lo Scalco alla Moderna”. Nel 1705 gli fa eco Francesco Gaudentio, che parla di una ricetta al pomodoro nel suo “Panunto toscano”.
E’ solo l’inizio, la capacità del pomodoro di abbinarsi a molti alimenti lo pone in relazione con diversi cibi, in particolare col riso, che può costituire un ripieno gustoso con cui farcire i pomodori prima di passarli in forno. Come nei pomodori alla romana, un piatto unico profumato, gustosissimo, adatto a essere cucinato preventivamente e quindi servito a temperatura ambiente, quando gli aromi e i sapori si sono ben amalgamati.
Per questa ricetta
Ho usato pomodori pugliesi a grappolo, grossi, rossi, belli sodi e con un leggero sentore acidulo, e poi basilico, mentuccia, erba cipollina, prezzemolo, rosmarino.
La ricetta, appartenente alla tradizione culinaria romana, si ispira a quella proposta dal blog “Anice & Cannella” (http://aniceecannella.blogspot.it/2008/08/pomodori-col-riso-alla-romana.html) con le opportune modifiche di Paola Lazzari (http://ammodomio.blogspot.it/2012/05/pomodori-alla-romana-ripieni-di-riso.html).

pomofori alla romana
Ingredienti:
13738182_10210055464452073_1183522755930286353_o6-7 pomodori rossi
1-2 cucchiai di riso per ciascun pomodoro
3-4 patate a pasta gialla
1-2 cipolle rosse
1 spicchio piccolo di aglio
basilico
prezzemolo
mentuccia
erba cipollina
rosmarino (solo per le patate)
olio extravergine q.b.
sale e pepe q.b.
* le dosi sono indicative e dipendono dalle dimensioni dei pomodori e dal diametro della teglia,

Tagliare la calotta ai pomodori, dalla parte opposta rispetto al picciolo in quanto la parte del picciolo è la più dura e deve andare sotto; svuotarli della polpa che terrete da parte, salarli e metterli a testa in giù, in modo da far perdere l’acqua di vegetazione. Con pochi colpi di mixer tritare la polpa, insieme a un mazzetto di odori (pochi, senza esagerare), un piccolo spicchio di aglio, un po’ d’olio, sale e pepe. Quindi condire il riso (crudo) col composto ottenuto e lasciarlo in frigo a insaporirsi. Nel frattempo tagliare a spicchi le patate e condirle con olio, sale, un pizzico di pepe e qualche ago di rosmarino.
Ungere i pomodori, dentro e fuori, con un filo d’olio, farcirli col riso, che ha completamente assorbito il condimento, chiuderli con la loro calotta e sistemarli in teglia, quindi aggiungere le patate.
Tagliare a fette spesse le cipolle, condirle con olio, sale e pepe e porle al centro del tegame. Irrorare il tutto con la poca acqua di vegetazione dei pomodori, con un altro giro d’olio e infornare in forno caldo a 250°, modalità statica. Cuocere fino a quando la pelle dei pomodori apparirà raggrinzita e la calotta leggermente abbrustolita.

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