Consigli utili: come sbiancare i denti con i metodi naturali


sbiancare i denti

Un sorriso smagliante è un biglietto da visita per ognuno di noi. Attira lo sguardo del nostro interlocutore ed in certi contesti, specie lavorativi, può rivelarsi una chance in più per il nostro successo personale.

Mentre ci si lava i denti capita spesso di accorgersi di aver perso lo smalto naturale.  Avere un sorriso smagliante come quello che ci mostrano le reclame dei dentifrici è quasi sempre impossibile, tuttavia ricorrendo ai metodi naturali si possono ottenere comunque risultati ottimali, se si applicano costantemente prodotti naturali durante le operazioni di igiene dentaria quotidiana.

Per combattere l’ingiallimento dei denti le abbiamo provate tutte, dai consigli della vicina ai rimedi naturali della nonna, ma i risultati dello sbiancamento fai da te non sono immediati e spesso dopo una o due applicazioni si interrompe il trattamento. Dunque il consiglio è quello di perseverare. Ma come vi starete chiedendo.

Macchie e denti gialli denotano il più delle volte una certa incuria nell’igiene orale, anche se, in qualche caso, sono sintomi associati a patologie.

Mentre in passato problemi di questo tipo passavano quasi sempre in secondo piano, in una società come la nostra, assoggettata alle regole dei social, l’aspetto fisico ha assunto una notevole rilevanza, diventando per certi aspetti un metro di competizione.

Scattarsi selfie esibendo un sorriso da far invidia al popolo della rete è da interpretarsi come una sorta di autocompiacimento, un specie di narcisismo dei giorni nostri, finalizzato a raggiungere la popolarità. D’altronde essere popolari è quello che conta e non importa con quali mezzi, tanto alla fine si sa… Basta che ci scappa un like!

E per evitare costosi trattamenti professionali come il bleaching, ci si approccia solitamente ai più comuni metodi naturali che possono essere applicati comodamente da casa. Numerosi sono i blog e i siti che dispensano consigli sulla salute e il benessere ma soprattutto sulla bellezza dei nostri denti. Si sa, un sorriso luminoso attrae e quella dello sbiancamento può diventare una vera sfida per tutti.

Se si vuole prevenire l’ingiallimento dei denti bisogna innanzitutto capire cosa può causare questo problema fastidioso. Oltre ad una pulizia poco accurata i motivi fondamentali risiedono nell’alimentazione. Ci sono determinati alimenti che contribuiscono in modo significativo all’ingiallimento dei denti e solitamente sono quelli di cui si fa abuso durante l’arco della giornata: il caffè in primis e il the sono quelli che consumiamo più frequentemente, ma tra gli altri figurano anche liquirizia e bevande con coloranti, come ad esempio gli energizzanti.

Un uso sconsiderato di antibiotici può rovinare lo smalto dentale, così come collutori ad alto contenuto di fluoro. Non dobbiamo trascurare anche gli effetti del tabagismo, considerato la causa principale di questo inestetismo. Infine anche l’alcool incide negativamente sul colore naturale dei denti.

Per quanto riguarda la prevenzione è indispensabile lavare i denti almeno 2-3 volte al giorno, alla sera prendere l’abitudine di usare il filo interdentale ed effettuare una pulizia dentale almeno una volta all’anno.

Le macchie dentali invece hanno molteplici cause a seconda dei colori e delle caratteristiche con cui si presentano. Le macchie grigio-azzurre sono il risultato di un’assunzione prolungata di antibiotici oppure sono conseguenza di urti o traumi, quelle nere sono causate generalmente dalla carie o dall’abuso di sostanze stupefacenti ma possono anche essere associate al consumo di sostanze ad alto tasso di acidità come vino o spremute di agrumi. Le macchie marroni sono anch’esse associate a processi di carie in stato avanzato, quelle verdi sono causate dall’esposizione, soprattutto in alcuni contesti lavorativi, a metalli pesanti. Le macchie gialle come abbiamo detto prima hanno come causa principale il fumo e il caffè, quelle bianche infine denotano denti demineralizzati e sono causate dall’eccesso di fluoro e talvolta associate a disturbi come il bruxismo.

Ma ora elenchiamo i metodi naturali più comuni utilizzati per lo sbiancamento dentale.

  • BICARBONATO DI SODIO

Tra le sue numerose proprietà la sua azione è indicata anche per le macchie gialle sui denti. Usarlo è abbastanza semplice. Basta sciogliere un cucchiaino in un bicchiere d’acqua e fare degli sciacqui. Non usare spesso questa soluzione in quanto potrebbe causare sensibilità gengivale oltre che danneggiare lo smalto naturale dei denti.

  • SALVIA

La salvia contiene numerosi principi attivi che assicurano un’azione sbiancante efficace. Non per niente diversi dentifrici ad effetto sbiancante contengono salvia tra gli ingredienti. È un potente antibatterico e combatte l’alito cattivo.

  • ACETO DI MELE

L’aceto di mele viene usato per svariati scopi: il più noto è quello di disinfettante in quanto è un potente antibatterico. Diversi detersivi usati per la pulizia della casa contengono infatti questa sostanza naturale. È efficace anche per la pulizia del cavo orale e nel caso specifico dello sbiancamento dei denti. Recentemente è stato anche scoperto che l’azione dell’aceto di mele può essere erosiva sullo smalto dentale, per questo va usato con moderazione durante gli sciacqui. Si consiglia di diluirlo in acqua e di risciacquare abbondantemente dopo l’uso per evitare che rimangano residui durante la notte.

  • LIMONE

È il metodo più conosciuto e più usato per lo sbiancamento dei denti. È risaputo che l’acido ascorbico del limone ha una forte azione smacchiante. Il limone tuttavia rimane uno dei metodi più comuni per far ritornare il sorriso smagliante. Come l’aceto di mele ha effetto corrosivo per lo smalto dentale e dopo gli sciacqui o dopo aver passato il limone sulla dentatura è opportuno risciacquare abbondantemente. Abbinato al bicarbonato di sodio aumenta la sua azione smacchiante.

  • BUCCIA D’ARANCIA

Lavarsi i denti con la buccia d’arancia è utile per la pulizia approfondita del cavo orale perché sia la vitamina c che il calcio sono ottimi alleati contro i batteri e riducono il processo di ingiallimento dei denti. È consigliabile usare bucce d’arancia fresche. Per i trattamenti di sbiancamento si è dimostrata efficace anche la buccia di banana.

  • FRAGOLA

Associata al bicarbonato di sodio la fragola è utile per rimuovere le macchie gialle sui denti. La sua efficacia non è stata dimostrata scientificamente, tuttavia, a livello superficiale, rimuove le macchie senza penetrare in profondità. Se volete provare schiacciate una fragola e aggiungete del bicarbonato. Mescolate e miscelate sui denti senza farne un uso eccessivo.

denti bianchi radice di Aarak

 

  • RADICE DI ARAAK

La radice dell’albero Araak, cresce in Medio Oriente. Dai tempi degli Egizi e dei Babilonesi si conoscevano le proprietà benefiche su denti e gengive. Chiamata anche “spazzolino” grazie alla sua azione contro lo sporco la radice di Araak (chiamata anche “sewak” che significa messaggio) è ideale per una corretta igiene del cavo orale. Grazie ai suoi componenti tra cui il fluoro, il silicio, la vitamina c e altri minerali, la sewak rende i denti più bianchi, rimuove le macchie di caffè, vino e fumo, offre una corretta igiene dentale, previene disturbi alle gengive, carie, tartaro e placca ed infine aiuta a mantenere l’alito profumato. Come usarla? Tagliate mezzo centimetro di corteccia e strofinate le setole morbide sui denti oppure sulle gengive. La sensazione sarà piacevole e delicata.