Smemoranda a tema libero


DSC1766 (Copy)E sono trentanove: tante sono le edizioni della Smemoranda, il diario nato alla fine degli anni settanta per mano di un gruppo di giovani milanesi legati all’allora movimento studentesco e presto diventato un vero e proprio cult che, dalla prima edizione, ha coinvolto oltre venti milioni di studenti.
L’edizione 2017 è stata presentata nelle scorse settimane, a Milano, da Nico Colonna e Gino & Michele, direttori di quest’agenda che è un po’ libro e un po’ diario.
Tema di questa edizione è… “Tema libero”, sedici mesi di pensieri in libertà, dove gli oltre cento collaboratori hanno avuto carta bianca per i propri pensieri.
A scuola il “Tema libero”, si sa, è sempre stato uno di quegli argomenti che possono fare la gioia o il terrore degli studenti, perché è facile sbizzarrirsi ma anche trovarsi paralizzati di fronte al foglio bianco. Per il 2017 ci pensa la “Smemo” a fornire spunti, curiosità, citazioni e storie.
L’edizione di quest’anno ospita tanti amici storici della “Smemo” ma anche delle new entry: tra queste il campione di Formula 1 Max Verstappen e il portiere del Milan Gianluigi Donnarumma, però anche Checco Zalone, Mika, Francesco Gabbani e molti altri.
Quello che più conta, però, è l’aspetto ecologista di questo prodotto: grazie a Smemoranda sono già stati piantati, dal 2005, nell’Oltrepò Pavese cinque boschi per un totale di 186mila alberi, intervento che permette di assorbire più di 1000 tonnellate di CO2 all’anno e restituire all’atmosfera una grande quantità di ossigeno.
Tutto ciò fa sì che la “Smemo” possa essere considerata l’unico diario-agenda prodotto interamente in Italia con “emissioni zero”.
Nel 2017 è prodotta la versione regular in sei colori e tre formati, ma ci sono anche le Smemo Special Edition con ben tre copertine speciali disponibili in doppio formato: Leave a Message – con adesivi in copertina, Targa “yes I Am”, copertina con specchio All Around You. Insomma, libertà di scegliere la Smemo e di personalizzarla come più piace.
Grande novità la “All White Smemo”, una tela bianca su cui disegnare, prendere appunti, sbizzarrirsi con disegni, colori e adesivi, all’insegna della più totale libertà, per un diario sedici mesi che si trasforma in una piccola opera d’arte usando forbici, pennarelli, un pizzico d’ingegno e fantasia.
Presentata, nel corso della conferenza stampa, anche la “All Black Smemo”, il diario ispirato al colore nero, con il Blackout come tema per il 2017. Inserti e pillole, accompagnati come sempre dalle foto dell’archivio Contrasto, raccontano alcuni dei black out più famosi della storia, ma anche il “black out” inteso come censura (soprattutto nel web); citate anche alcune storie, canzoni e pellicole che più intensamente hanno descritto l’oscurità.
Confermata, e non poteva essere altrimenti, anche la “Smemoranda Uni”, l’agenda lunga diciotto mesi destinata agli studenti universitari.
L’appuntamento con la Smemo 2018 è già stato dato in quanto il prossimo anno la Smemo compie quarant’anni… e noi di Orizzonte Magazine ci saremo.

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