Super Bowl, Nick Foles porta gli Eagles alla vittoria


Super Bowl

I Philadelfia Eagles per la prima volta si aggiudicano il titolo in una sola partita. Un vero e proprio riscatto per la squadra.

41-33 il risultato con cui hanno battuto i pluricampioni New England Patriots nella finale del Super bowl.

Una partita dura e intensa che ha regalato emozioni ai milioni di tifosi statunitensi.

Nick Foles degli Eagles ha sorpreso gli americani. L’uomo della riserva ha portato la squadra alla vittoria, aggiudicandosi il meritatissimo titolo di MVP.

Nemmeno Brady il campione dei Patriots è riuscito a sbloccare il risultato nonostante la sua eccellente prestazione.

Gli Eagles, soprannominati Underdogs, erano gli sfavoriti durante le lunghe settimane che hanno preceduto il Super Bowl, una motivazione in più che è servita a spronarli per l’eccezionale risultato.

La squadra ha giocato una competizione al di sopra delle aspettative nonostante le avversità a causa degli infortuni dopo l’acquisizione dei playoff, tra cui quello di Carson Wentz a dicembre.

Nell’intervallo della 52 esima edizione del Super Bowl, si sono svolte le esibizioni sopra le righe di Justin Timberlake e Pink, le star più acclamate d’oltreoceano.

L’evento più atteso dell’anno inoltre ha dato visibilità a trailer e sponsor rilevanti.

Tra i marchi più noti: Coca Cola, Pepsi, Budweiser, Toyota e Tide, il cui testimonial è lo sceriffo di Stranger Things, David Harbour.

Solo per 30 secondi di intervallo pubblicitario durante il Superbowl le cifre si aggirano intorno ai 5 milioni di dollari.

I trailer più trasmessi: Westworld, Castle Rock, il nuovo Mission Impossible e Jurassic World.

Ma lo spot che più fa riflettere contiene le parole di Martin Luther King: un messaggio di coraggio per i tempi difficili che viviamo. Protagonista è Fiat Chrysler Automobiles che ha fatto un grosso investimento attraverso 26 immagini a forte impatto emotivo.

Justin Timberlake

Uno spot molto semplice all’insegna della solidarietà e come sottofondo la voce di Martin Luther King che invita ad aiutare il prossimo.

«Vuoi essere importante? Perfetto. Vuoi essere riconosciuto? Perfetto. Vuoi diventare grande? Perfetto. Ma se vuoi essere riconosciuto come il più grande, devi servire gli altri. Questa è la nuova definizione di grandezza».

Costruito per essere utile, è questo il messaggio dello spot del nuovo Ram 1.500.

Il sermone del pastore fu pronunciato ad Atlanta il 4 febbraio 1968, poco prima del suo imminente assassinio, da lui stesso profetizzato.

«…Se vorrete dire che ero un protagonista, continuava Martin Luther King, dite che ero un protagonista per la giustizia. Dite che ero un protagonista per la pace. Ero un protagonista per la rettitudine. E che tutte le altre cose superficiali non contavano nulla. Non voglio avere dei soldi da lasciare in eredità. Non voglio avere cose belle e di lusso da lasciare in eredità. Ma voglio lasciare in eredità una vita di impegno. Ed è tutto quello che voglio sia detto». 

Lo spot celebra i 50 anni esatti dal suo discorso al fine di contestualizzarlo, con sottile ironia, all’interno degli eventi politici e sociali che toccano oggi gli Stati Uniti.