TARTUFO IN PIEMONTE: LA FIERA INTERNAZIONALE DI ALBA… E NON SOLO!


MANO TARTUFOUna fiera internazionale, cinque nazionali e quattordici regionali: questi i numeri che decretano il Piemonte patria di Sua Maestà il Tartufo; un patrimonio legato alla cultura, tradizione, turismo, gastronomia e all’economia della regione, in particolare di quattro provincie: Alessandria, Asti, Cuneo e Torino.
Si narra che fu un fulmine di Zeus in persona, il signore degli dei, a fertilizzare il punto della terra da cui nacque in seguito una preziosa perla: il tartufo.
Mito o realtà, ciò che è certo è che da sempre questo pregiato fungo “ipogeo” (il tartufo non è un tubero, ma un fungo della stessa famiglia dei porcini che però nasce e cresce sottoterra) seduce ogni tipo di palato, circondato da un’affascinante aura di mistero.
Lo sa bene il Piemonte, tra i pochi luoghi al mondo dove si può trovare e dove il Tuber Magnatum Pico – tartufo bianco d’Alba – può vantare da quasi un secolo un vero e proprio distretto, che fa di Alba la capitale mondiale.
A valorizzare questa eccellenza piemontese ci pensano le Fiere del Tartufo, presentate nei giorni scorsi in una conferenza stampa organizzata presso la prestigiosa sede del Circolo dei Lettori a Torino.
Il direttore del Centro Nazionale Studi Tartufo di Alba, Mauro Carbone, ha espresso la sua soddisfazione per come sta procedendo quest’annata di raccolta iniziata da pochissimi giorni, anticipando la costituzione di un “Truffle Club” che riunirà ristoranti d’eccezione che propongono il Tartufo Bianco Piemontese nelle loro ricette e dove è la capacità del ristoratore a rendere unico un prodotto che è già unico per suo conto e che trasmette una emozione straordinaria.
A seguire, l’Assessore Regionale allo Sviluppo della Montagna, Alberto Valmaggia, ha sottolineato come è importante tutelare, preservare e valorizzare l’ambiente e le aree a vocazione tartufigena, evidenziando come diventa necessario fare rete per presentare in modo univoco un territorio, un prodotto, una cultura, una tradizione.
Antonella Parigi, Assessore Regionale al Turismo, ha invece, messo in rilievo il fatto che il tartufo è uno dei grandi poli di attrazione del turismo piemontese, dove il paesaggio è un motore economico che coinvolge tutto il tessuto del territorio.

Queste le Fiere in programma:
Internazionale
Fiera internazionale del Tartufo bianco d’Alba, in provincia di Cuneo, giunta alla sua edizione numero 84 che è in programma dal 11 ottobre al 16 novembre 2014

Nazionali
Provincia di Asti
Moncalvo (19 e 26 ottobre) e Montechiaro d’Asti (9 novembre)
Provincia di Torino
Rivalba (9 novembre)
Provincia di Alessandria
Murisengo (16 e 23 novembre) e San Sebastiano Curone (16 e 23 novembre)
Regionali
Provincia di Asti
Montiglio Monferrato (5 e 12 ottobre), Mombercelli (19 ottobre), San Damiano d’Asti (2 e 3 novembre), Canelli (9 novembre), Asti (15 e 16 novembre) e Cortazzone (7 dicembre)
Provincia di Alessandria
Odalengo Piccolo (12 ottobre), Bergamasco (12 ottobre), Trisobbio (26 ottobre) e Acqui Terme (23 novembre)
Provincia di Cuneo
Mondovì (1/3 novembre), Vezza d’Alba (22 e 23 novembre), Santo Stefano Belbo (7 dicembre) e Scagnello (8 e 9 marzo).

Ecco, invece, nel dettaglio la Fiera del Tartufo di Alba, che, come già detto prenderà il via il prossimo 11 ottobre con tante novità.
Il prezzo decisamente conveniente del tartufo bianco d’Alba non è di certo l’unica ragione per visitare le Langhe. Il celebre “Tuber magnutum Pico” si appresta a vivere un’altra stagione da protagonista con l’inizio dell’84ª edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, in programma ad Alba da sabato 11 ottobre a domenica 16 novembre.
005_cane_da_tartufoUn angolo d’Italia sempre più apprezzato, ad ogni latitudine, come dimostra il recente inserimento del paesaggio vitivinicolo delle Langhe, Roero e Monferrato nella prestigiosa lista dei siti patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Si tratta di un risultato ottenuto grazie alla costante e appassionata dedizione di persone che da generazioni coltivano i vigneti seguendo tradizioni e sapere contadino, e che hanno fatto di Langhe-Roero e Monferrato un territorio di eccezionale valore universale.
Proprio per celebrare questa occasione da sabato 20 settembre a domenica 16 novembre in Piazza Savona si terrà un’esposizione fotografica dal titolo: “Un Patrimonio da scoprire”, relativo ai paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, 50° sito italiano iscritto nel Patrimonio UNESCO. Ospiti i paesaggi vitivinicoli europei. Inoltre l’11 ottobre, presso il Palazzo Comunale di Alba, si svolgerà un Forum internazionale dei siti UNESCO – Paesaggi vitivinicoli europei.
Ed ecco gli eventi previsti in occasione della Fiera:

Alba Truffle Show: al Cortile della Maddalena un nuovo format di eventi gourmet.
Quest’anno la kermesse si distinguerà per il suo altissimo profilo enogastronomico: l’Ente Fiera del Tartufo Bianco d’Alba, in collaborazione con il Centro Nazionale Studi Tartufo e con i più grandi cuochi del territorio, ha organizzato “Alba Truffle Show”: un inedito contenitore di eventi, laboratori, dibattiti dedicati al tartufo bianco d’Alba e alle altre eccellenze della cucina piemontese.
Rivolto sia agli adulti che ai bambini, lo Show si declinerà attraverso varie iniziative gourmet, in programma ogni sabato e domenica della Fiera, presso il Cortile della Maddalena, la sede che ospita il Mercato Mondiale del tartufo bianco d’Alba.
Il main sponsor di “Alba Truffle show” sarà Saclà, marchio storico dell’alimentare italiano particolarmente legato al territorio piemontese – l’azienda ha sede nella vicina Asti – che metterà al centro della sua partecipazione la nuova linea di prodotti di alta qualità 100% italiana – “Casa Saclà” – interpretata anche attraverso le ricette creative del grande chef Stefano Paganini in un “momento foodies” che si svolgerà ogni sabato alle 17.30.
La storica azienda sarà protagonista di diversi momenti gourmet ispirati alla riscoperta dell’“aperitivo all’italiana”, realizzato solo con materie prime del territorio, che verrà offerto ai tanti appassionati che giungeranno al Cortile della Maddalena.
Infine Saclà presenterà durante la kermesse un nuovo prodotto limited edtiion: “Acciughe e tartufo bianco di Alba”, che vuole essere un omaggio a due alimenti tipici della cucina piemontese.

FOODIES MOMENTS: Quando la tradizione incontra i grandi chéf.
Sulla scia del successo degli scorsi anni i grandi cuochi del territorio piemontese – da Maurizio Garola a Ugo Alciati, da Davide Palluda ad Alessandro Boglione da Walter Ferretto a Pasquale Laera fino ai fratelli Manuel e Christian Costardi – saranno protagonisti di indimenticabili “Foodies Moments” deliziando il pubblico presente al Cortile della Maddalena con divertenti cooking show, per far conoscere il tartufo bianco d’Alba, le eccellenze locali, le origini dei prodotti e il modo di cucinarli. Sabato dopo sabato, alle ore 11.00, si svolgerà un tema della cucina di territorio in abbinamento ad un grande vino di Langhe e Roero: le paste all’uovo, le carni piemontesi, i pesci salati della tradizione, i formaggi DOP del Piemonte, il riso, i dolci… naturalmente reinterpretati e rivisitati dalla creatività che solo i grandi chef sanno dare.

DA CHEF RUBIO A SIMONE RUGIATI, tanti gli ospiti presenti ad ALBA TRUFFLE SHOW
Ma non solo. Alba Truffle Show ospiterà anche chef televisivi: da Simone Rugiati a Chef Rubio, e poi Matteo Baronetto, chef “Del Cambio” e già sous chef di Carlo Cracco, oltre a cuochi di fama internazionale come Ken Frank, del ristorante La Toque di Napa (California). Ci saranno poi importanti giornalisti del settore, come Anna Prandoni, Direttore de “La Cucina Italiana”, che darà vita al divertente format intitolato “5 donne in cerca di pasta”, nel quale cinque signore – una mamma, una nonna, una chef stellata, una cuoca della mensa e appunto una giornalista – diranno cosa è per loro la pasta. C’è da scommettere che ci sarà da divertirsi…

ENRICO CRIPPA, 3 STELLE MICHELIN, PRESENTA IL LIBRO “100% ALBA”
Alba Truffle Show è anche un’importante vetrina per raccontare la cultura del cibo e dei suoi protagonisti. Dalla A di agnolotto alla T di tartufo c’è un intero mondo fatto di tradizione, dedizione e innovazione. Questo è “100% Alba”, il volume edito da Electa Mondadori che racconta in maniera inconsueta la storia dello chef Enrico Crippa e della famiglia Ceretto. Un libro che illustra un cammino dolce e tortuoso, come le strade di Langa, che parte dal vino e arriva all’alta cucina passando per il territorio e l’arte contemporanea. A presentarlo domenica 2 novembre, alle ore 17.00, insieme ad Enrico Crippa ci sarà lo scatenato duo di Radio Deejay La Pina e Diego.

WINE TASTING EXPERIENCE: protagonisti Barolo, Barbaresco e altre eccellenze vinicole-
Nel contesto di Alba Truffle Show non poteva mancare uno spazio esclusivo riservato ai celebri vini piemontesi. Ogni sabato alle 17.30 e ogni domenica alle 15.30 sono in programma una serie di appuntamenti speciali con le Wine Tasting Experience, l’originale formula di degustazione ideata dalla “Strada del Barolo e grandi vini di Langa” dove sarà possibile degustare Barolo, Barbaresco e molte altre eccellenze dello straordinario patrimonio vitivinicolo di Langhe e Roero.

”FOODIES MOMENTS JUNIOR” torna dopo il grande successo dello scorso anno.
Infine l’iniziativa rivolta ai più piccoli, da segnare in agenda soprattutto per chi giungerà ad Alba con bambini al seguito. Parliamo dei “Foodies Moments Junior”. Ogni domenica alle ore 16.30 presso il Cortile della Maddalena, ci saranno corsi gratuiti di cucina dedicati a giovani e giovanissimi (3-14 anni), pensati per avvicinare le nuove generazioni ai prodotti del territorio e ad una sana e consapevole alimentazione.
Guida d’eccezione sarà lo chef Diego Bongiovanni, direttamente dalla “Prova del Cuoco”, ideatore del “Mani in pasta tour”. Si tratta di un progetto formativo finalizzato a promuovere verso i giovani una corretta alimentazione, che passa anche per lo studio delle tradizioni del territorio, la conoscenza dei frutti e della loro stagionalità, la valorizzazione dei prodotti tipici. Tutto si svolgerà in un ambiente ludico, che alternerà momenti di spiegazione teorica ad esercitazioni pratiche.

IL MERCATO MONDIALE DEL TARTUFO: per scegliere all’insegna della qualità.
Un luogo unico dove confondersi con questo straordinario prodotto, immergendosi in un’atmosfera profumata e suggestiva. Presso il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco di Alba, aperto ogni sabato e domenica dall’11 ottobre al 16 Novembre (ore 09.00 – 20.00), tutti gli appassionati del “Tuber magnatum Pico” avranno la possibilità di vedere, toccare, annusare tanti e tanti tartufi. Ogni Tuber magnatum Pico viene controllato – prima dell’apertura al pubblico – da una Commissione Qualità che resta a disposizione dei clienti per tutta la durata della Fiera, con la funzione di “Sportello del Consumatore”.
Obiettivo di questo progetto è quello di informare sui diritti degli acquirenti di tartufo fresco nel periodo della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, e di raccogliere suggerimenti e segnalazioni circa esigenze ed eventuali problemi. Al Mercato del Tartufo, tutti i tartufi bianchi di Alba sopra i 10 grammi vengono venduti in sacchetti numerato che valgono come garanzia e che danno diritto al cambio se il tartufo risulti insoddisfacente.

GLI EVENTI FOLKLORISTICI: dall’investitura del Podestà al Palio degli Asini.
Quest’ultimo è l’evento che precede la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. Il Palio degli Asini si terrà domenica 5 ottobre e vedrà asini e fantini sfidarsi per accaparrarsi il Palio. Sarà preceduto il 27 settembre dall’investitura del Podestà, che animerà il centro storico di Alba rievocando antichi cerimoniali.
Protagonisti come sempre saranno i Borghi albesi mentre il Sindaco per una sera vestirà i panni della più alta carica della magistratura medievale.
Sabato 18 ottobre sarà invece la volta del Baccanale del Tartufo, che ripropone le festività tipiche di un’epoca antica. Non mancheranno le musiche, mentre un migliaio di figuranti in costume animeranno Alba, riportando indietro l’orologio del tempo.
Il giorno dopo, domenica 19 ottobre, appuntamento con “Il Borgo si Rievoca”: mentre le piazze e le vie delle Città saranno nuovamente animate attraverso la rievocazione di semplici momenti di vita quotidiana, inscenati dai singoli borghi, sarà possibile degustare i prodotti tiptartufo1ici della cucina piemontese.

WERNER HERZOG: il 13 novembre il regista tedesco ad Alba.
In occasione delle Fiera Internazionale del Tartufo di Alba, l’Associazione Culturale “Collisioni”, in collaborazione con Regione Piemonte, l’Ente Fiera e Film Commission Torino Piemonte, proporrà un momento di riflessione sul tema “Paesaggio e cinema”. L’evento si svolgerà giovedì 13 novembre presso il Teatro Sociale di Alba, con inizio alle ore 21, ed avrà come protagonista il regista tedesco Werner Herzog che sarà ospite del territorio per alcuni giorni.
Dopo una serie di proiezioni commentate, dialogando con Marco Muller, Herzog offrirà una esclusiva lectio dedicata al tema del paesaggio.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.fieradeltartufo.org

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